Sabato 29 settembre alle ore 18, presso l’Aula consiliare del Comune di San Donato Val di Comino (FR), la casa editrice Psiche e Aurora presenterà i romanzi di Angela Generali, scrittrice conosciuta per i suoi gialli e i suoi romanzi storici. L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sulla sua carriera, presentare la raccolta Tre delitti e ripercorrere il successo dei suoi libri, adottati da oltre un decennio come testi di narrativa nelle scuole e amati soprattutto dai lettori giovani.
2. Un’autrice tra storia, mistero e Appennini
L’incontro assume un valore particolare: è la prima volta che un suo libro viene presentato a San Donato Val di Comino, città di adozione della Generali, e coincide con la celebrazione dei suoi ottant’anni. Nata a Cremona nel 1938, Angela Generali ha firmato romanzi storici di successo come Keltia: Sul grande fiume, La spada longobarda: A.D. 1091 (Premio Giallolatino 2008), Samnites: Sangue d’eroi, Il segreto del cardinale e, appunto, Tre delitti. Nei suoi lavori, spesso accompagnati da articoli e racconti giornalistici, emerge la sua grande passione: la vita quotidiana dei popoli antichi. Da oltre dieci anni vive in Val di Comino, dove continua a cercare storie da narrare, immersa tra i monti dell’Appennino.
3. “Tre delitti”: quando il mistero sconvolge la provincia
Nel suo ultimo libro Tre delitti, Angela Generali porta il lettore in un’atmosfera sospesa: la calma della provincia, fatta di case di pietra, vicoli angusti e alberi secolari, viene spezzata da eventi inattesi. Il cadavere su un’altalena, un omicidio avvenuto in una giornata di nebbia e un mistero legato al Venerdì Santo scuotono la vita di una comunità dell’Appennino. A indagare saranno Cristina, maresciallo dei Carabinieri in servizio in Val di Comino, e suo figlio Diego, uno studente dalla curiosità forse troppo vivace.
4. Un omaggio a San Donato e ai suoi lettori
Questa presentazione rappresenta un doppio omaggio: alla carriera di Angela Generali e alla sua scelta di fare della Val di Comino la sua casa e fonte di ispirazione. San Donato, con la sua storia e i suoi borghi, non è solo lo scenario dei romanzi, ma anche il luogo dove l’autrice ha deciso di festeggiare la sua vita di scrittrice e di donna.