Settimana della Cultura: a Patrica si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia

È stata una due giorni ricca di eventi, quella che ha visto protagonisti i giovani di Patrica. Tutto ha avuto inizio sabato 16 aprile, presso la scuola media della cittadina ciociara, quando si è svolto un incontro dibattito sugli avvenimenti che portarono all’Unità d’Italia, tenuto dal Ruggero Mastrantoni, Mauro La Barbera e Luca Leone della casa editrice Psiche e Aurora. La manifestazione, patrocinata dall’Amministrazione Comunale, ha visto la partecipazione del sindaco Stefano Belli e del suo vice Denise Caprara.

“Un plauso particolare – ha spiegato Caprara – va alle insegnanti che, con dedizione e professionalità, seguono la crescita umana, prim’ancora che culturale, di questi ragazzi, sempre al fianco delle famiglie; e lo fanno andando talvolta ben oltre quanto il loro ruolo richiederebbe, in un frangente in cui – ahimè – le risorse disponibili non sempre sono adeguate alle necessità. Ed ecco perché – le fa eco il Sindaco Belli – la nostra amministrazione cerca sempre di supportare iniziative meritevoli come questa, volta a festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia, inaugurando al contempo la Settimana della Cultura”.

Interessanti gli spunti di riflessione offerti dai relatori, che hanno presentato la Spedizione dei Mille da un’inedita angolazione, facendo riscoprire agli alunni, ma anche ai tantissimi genitori presenti all’evento, i numerosi patrioti ciociari che hanno combattuto e sono morti per dare il loro contributo a questa nobile quanto ambiziosa causa. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla figura di Giuseppe Garibaldi (e di Anita, sua compagna di vita), l’Eroe dei Due Mondi, un fenomeno mediatico ante litteram, quando cioè di mezzi di comunicazione di massa non si parlava ancora, capace di raccogliere attorno a sé volontari provenienti da mezzo mondo, in un periodo in cui anche i numerosi esuli italiani andavano dovunque ci fosse bisogno di loro, lottando in nome della libertà.

“Grazie al sacrificio di tanti, gran parte dei quali era poco più grande di voi ragazzi – ha sottolineato Ruggero Mastrantoni, terminando il proprio intervento – oggi abbiamo un’Italia unita, pur se tra mille contraddizioni e difficoltà, inserita all’interno di un’Unione Europea, dove c’è la libera circolazione di persone e di merci, all’insegna di un’unica moneta; la spinta dell’attuale generazione si è esaurita sostanzialmente sul fronte degli accordi di natura economico-commerciale… chissà che non riusciate proprio voi giovani, laddove noi ci siam fermati, portando al pieno compimento il sogno di una dimensione europea dell’Unità”.

Successivamente hanno “preso il testimone” i ragazzi, dando vita ad un recital attraverso cui esprimere cosa significasse per ciascuno di loro questa importante ricorrenza: dalle poesie a sfondo patriottico, a disegni e cartelloni sull’argomento. Una singolare intervista a Garibaldi (degna del Premio Pulitzer) ha permesso al folto pubblico in sala di scoprire interessanti retroscena nell’esistenza di questo eroe senza tempo. Un simpatico e talentuoso duo di rapper si è esibito in un coinvolgente pezzo a tema, accompagnati dal cadenzato battito delle mani dei presenti.

Una presentazione multimediale, poi, ha accostato i 3 colori della bandiera italiana a svariati elementi evocativi nell’esistenza di tutti noi, con un sottofondo musicale di grande suggestione. Insomma, una performance corale – conclusasi, non a caso, con l’Inno di Mameli – sapientemente modulata per non annoiare mai, in cui si passava naturalmente dalla risata alla commozione, ma dalla quale traspariva soprattutto il grande approfondimento, operato dalle professoresse per e con i ragazzi, allestendo il tutto nel migliore dei modi. Prima dei saluti, Belli e Caprara hanno voluto donare a ciascun alunno un libro, in ricordo della giornata e di ciò che ha rappresentato, il volume Gambalesta dello scrittore verista Luigi Capuana.

Il 19 aprile, a distanza di due giorni e nel vivo della Settimana della Cultura, è stata la volta dei bambini delle elementari, che hanno avuto l’occasione d’incontrare Adamo D’Agostino, sceneggiatore e illustratore Disney, autore della copertina e delle immagini proprio di Gambalesta, che hanno anche loro ricevuto in dono. Il simpatico illustratore ha spiegato, ai piccoli ed incuriositi uditori, come nasce un fumetto, presentando alla lavagna i tratti base del disegno, le numerose professionalità sottese a ciascun lavoro e come si passi dalla vignetta al cartone animato. In uno spirito di forte interattività D’Agostino ha poi mostrato come si costruisce una storia, quali sono i ruoli principali, improvvisando una drammatizzazione con alcuni degli alunni presenti in platea.

Fonte: Ultimissime.it
Aggiornamento: 20-04-2011
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Schoolatwork+