Neanderthal: scoperti a Trieste e in Ciociaria denti fossili di 450mila anni fa

scienze-misteri_05-10-18Le più antiche testimonianza dell’evoluzione umana mai scoperte in Italia sono denti di uomini di Neanderthal vissuti circa 450.000 anni fa. Sono stati scoperti in Ciociaria, nei pressi di Anagni (Frosinone) e a Visogliano, a pochi chilometri da Trieste.

LA SCOPERTA SCIENTIFICA
Pubblicata sulla rivista Plos One, la scoperta si deve al gruppo internazionale guidato da Clément Zanolli, dell’Università di Tolosa, al quale l’Italia ha partecipato con le università di Pisa e Sapienza di Roma, il Centro Fermi e la struttura Elettra di Trieste per la luce di sincrotrone. I ricercatori sono riusciti a ricostruire forma e disposizione dei tessuti dentali e li hanno confrontati con i denti di altre specie umane. Hanno così scoperto che i denti ritrovati in entrambi i siti somigliano a quelli dei Neanderthaliani e sono diversi da quelli caratteristici dell’uomo moderno, l’Homo Sapiens.

IL DIBATTITO SULLE PARENTELE
C’è stato molto dibattito sull’identità e le parentele degli antichi umani del Pleistocene in Eurasia. La scoperta di denti simili a quelli dei Neanderthaliani in reperti così antichi rafforza l’idea di una iniziale divergenza della discendenza dei Neanderthal rispetto alla nostra, intorno al passaggio dal Pleistocene Superiore a quello Medio. I denti sono anche visibilmente diversi dagli altri conosciuti di quell’epoca in Eurasia, suggerendo che ci può essere stata una varietà di progenitori umani che popolavano la regione.

LA SPIEGAZIONE DI ZANOLLI
«Le analisi della struttura interna della dentatura rivelano un’impronta simile a quella Neanderthaliana, che somiglia anche a quella degli antichi abitanti della Sierra di Atapuerca in Spagna, anch’essi della linea evolutiva dei Neanderthal e ritrovata nel sito di Sima de los Huesos. Questo indica che un modello morfologico dentale generalmente Neanderthaliano si era preconfigurato nell’Europa Occidentale in un periodo almeno tra 430 e 450 mila anni fa».