Isabella Benedetta Potì

isabella-benedetta-potiVentidue anni, cuoca e pasticcera, recentemente inserita da Forbes nella lista dei “30 under 30”, che premia i giovani talenti europei in vari settori, dalla cucina alla tecnologia. Questa, in breve, Isabella Benedetta Potì, da molti considerata una delle promesse migliori dell’Italia golosa. Dopo aver fatto esperienza a Londra e in Spagna, nella cucina di Paco Torreblanca, chef pluristellato e maestro della pasticceria, è tornata in Puglia per mettere a disposizione della sua terra quanto imparato.

DA LONDRA ALLA PUGLIA
«I miei primi ricordi sono legati al cibo» racconta Isabella. «Da piccola passavo ore e ore a osservare mia madre e mia nonna mentre cucinavano». Quando ancora frequentava l’ultimo anno dell’istituto alberghiero ha conosciuto i fratelli Pellegrino, con cui ha consolidato il rapporto lavorativo, culminato con l’apertura del ristorante Bros di Lecce, dove propone una «cucina territoriale concettualizzata, con l’idea di tornare all’essenza della tradizione salentina».

PASSIONE E SACRIFICIO
«Per realizzare un sogno» continua la chef «non basta essere bravi, ci vuole precisione, organizzazione e gioco di squadra, lavorare in cucina è come disputare una partita di calcio, se fai un errore c’è qualcuno dietro di te che te lo ricorda e poi ti aiuta a rimediare. Le donne in cucina stanno aumentando, ma qui al Sud ce ne sono ancora troppo poche. A livello mondiale, invece, va decisamente meglio. Con la passione e il sacrificio si arriva ovunque».