Capitan Acciaio tra i libri di Imaginarium

Il team pontino di Reader’s Bench ha sfidato per voi il caldo della prima vera domenica estiva di quest’anno, ha trovato il suo posto all’ombra e si è gustato la seconda giornata dell’Imaginarium Latina Fest, naturalmente sempre alla ricerca di nuovi libri da consigliare. Parto con una premessa. Chi ha letto qualche mio articolo ormai dovrebbe sapere che non amo certi sottogeneri del fantasy, molti dei quali hanno preso il sopravvento qui in Italia senza che un minimo di originalità li differenziasse dai modelli anglosassoni di partenza.

Ecco, leggendo il programma della manifestazione ho temuto il peggio, aspettandomi un’invasione di paranormal romance, brutte copie di Tolkien all’italiana e tanti, tanti elfi, nani e orchi. Dopo un’occhiata alle varie copertine e alle locandine mi sono davvero spaventato. Ma come è giusto che sia, un libro non va valutato dalla copertina. Forse il titolo già aiuta di più, ma facciamo un ulteriore sforzo, perché anche in questo caso non sono tutte rose e fiori. Ho sentito quindi quello che avevano da dire gli autori stessi e, con mio estremo sollievo, qualcuno mi ha più che interessato.

LE PALUDI DI ATHAKAH di Athakah di Stefano Mancini (Linee Infinite)
Si parte con Le paludi di Athakah, di Stefano Mancini, edito da Linee Infinite Edizioni. Il romanzo ci viene presentato come qualcosa di nuovo, con dinamiche estranee a quelle a cui siamo abituati per questo genere e con personaggi diversi dal solito. Tra elfi assoluti protagonisti, nani, orchi, goblin e umani malvagi, ci troviamo forse davanti ad un fantasy abbastanza classico che di sperimentale ha poco. Un buon classico sicuramente, l’ideale magari per chi si accosta al genere, meno adatto ad un pubblico più smaliziato.

OGD – IL LATO B DI OGNI COSA di Anna Giraldo (Linee Infinite)
Tocca poi a OGD, ovvero il lato B di ogni cosa, di Anna Giraldo e sempre della Linee Infinite, un urban fantasy (termine leggermente abusato ultimamente) che sa un po’ troppo di paranormal romance, ma che spicca per originalità e “freschezza”, oltre che per una sana dose di umorismo che rende la vicenda leggera e avvincente nello stesso tempo.

IL BACIO DI JUDE di Davide Roma (Sperling & Kupfer)
Il terzo incontro è con Davide Roma e il suo Il bacio di Jude, della Sperling&Kupfer. Tra sette segrete, informatica, sotterranei e una miriade di citazioni si dipana questo secondo urban fantasy (si comincia però davvero ad esagerare quando viene definito tale anche Ritorno al futuro!) che lascia intravedere interessanti elementi mystery.

LA BIBLIOTECA DELL’IMMAGINARIO a cura di Filomena Cecere (Nocturna)
Della Biblioteca dell’Immaginario, l’antologia pubblicata da Notturna e che racchiude tutti i sottogeneri di spicco del fantastico, ne parlerò per bene tra qualche giorno, naturalmente qui sul vostro blog preferito. Basti dire che i vari autori hanno dato il meglio: mondo delle favole, vita reale, realismo storico… e poi navi volanti, vampiri, sette sataniche… tanta roba insomma!

CAPITAN ACCIAIO – SUPEREROE D’ITALIA di Max Gobbo (Psiche e Aurore editore)
Passiamo poi a Capitan Acciaio – Supereroe d’Italia. L’opera di Max Gobbo, edita da Psiche e Aurora Editrice, è una versione tutta nostrana dei fumetti all’americana, con protagonista un Iron Man tricolore in versione retro-futuristica, un po’ Ardito sul Piave, un po’ Porco Rosso di Miyazaki (ma forse schierato un po’ diversamente)… sicuramente molto Rocketeer, ma in chiave necessariamente meno anglosassone.

MUSES di Francesco Falconi (Mondadori)
Francesco Falconi ci propone infine Muses edito da Mondadori. C’è poco da ipotizzare e consigliare, Falconi è ormai uno dei più affermati autori di fantasy italiani e per i due capitoli della saga delle Muse si parla già di trasposizione cinematografica. Un libro per gli appassionati di tormentate storie adolescenziali condite con la magia e la mitologia greca, a metà tra il paranormal e il thriller.

E per il momento mi fermo qua. Il sole del lungomare di Latina mi ha “illuminato” la pelle come ad un vampiro di Twilight e mi ha costretto alla fuga. Imaginarium ha sicuramente stimolato la mia curiosità. Vedrò di proporvi recensioni più dettagliate nelle prossime settimane. Alla prossima!

Fonte: Readers-bench.com
Aggiornamento: 18-06-2013
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Psicheaurora+