Vacanze alternative per migliaia di giovani

Che sia in barca a vela, o vicino agli anziani, a fianco dei pompieri o nei salvataggi in mare, per oltre 3 mila ragazzi dai 14 anni, fino ai 22, l’estate ha il sapore di una vacanza diversa, un pò di gioco e divertimento, un pò di educazione.

E’ quella che stanno vivendo nei Campi giovani con quattro istituzioni del nostro paese – la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, la Marina Militare, la Croce Rossa Italiana – con risorse stanziate dal ministero della gioventù (390 euro in media per ogni giovane), del tutto gratuita per i partecipanti. Alla IV edizione quest’anno, i Campi giovani – da giugno a settembre – hanno più che triplicato sia le domande (1.381 nel 2009, 5.694 nel 2012; 15.253 in totale) sia i partecipanti (da 852 a 3.098; 8.774 in complesso in 4 anni).

“La crescente adesione ai campi – commenta Andrea Riccardi, titolare del ministero – attesta il successo di un’iniziativa che coinvolge positivamente giovani e famiglie. Credo che sia un segnale importante verso il recupero di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Ringrazio la Marina Militare, i Vigili del Fuoco, la Guardia Costiera e la Croce Rossa per il loro impegno e la loro dedizione. L’auspicio è di coinvolgere in futuro in questa azione, a metà fra il gioco e la formazione, anche altri enti e organismi dello Stato”.

Una settimana o poco più lo stage e una selezione dei ragazzi sulla base dei risultati scolastici o universitari. Teoria e pratica per tutti, oltre che gadget (come magliette ed uniformi) e materiale informativo da riportare a casa.

“Per i giovani – dice Nicola Micele, responsabile comunicazione esterna dei Vigili del fuoco che hanno organizzato 34 corsi per 522 ragazzi – è un modo per avvicinarsi alla cultura della sicurezza e della legalità. Facciamo vedere loro come lavoriamo, come si affrontano i rischi del mestiere. I risultati sono ottimi. Riceviamo tante mail di ringraziamento sia da parte di ragazzi che dei genitori. Ciò che apprezzano, in particolare, è il clima di amicizia che si instaura, un’ atmosfera di condivisione davvero importante per questa età”.

“Nei nostri campi, 182 corsi per 1.136 giovani – sottolinea Salvatore Scimone, comandante della VI squadriglia della Guardia Costiera di Messina – si familiarizza con il mare, si danno nozioni di protezione dell’ambiente marino”.

Fonte:  Il Tempo
Aggiornamento: 26-08-2012 (1)
Sezione: School at Work
Rubrica: Tendenze