Università gratis (o scontata) per le ragazze che scelgono corsi scientifici

studenti_16-01-18Per incentivare le iscrizioni femminili a corsi di laurea scientifici il Miur ha firmato un decreto che prevede un pacchetto di fondi per l’orientamento con l’obiettivo di rendere l’università italiana gratis (o quasi) per le studentesse. Un incentivo importante se si pensa che ancora oggi, secondo i dati forniti dal Ministero, su 10 studentesse diplomate solo 3 scelgono una facoltà Stem (acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics) con una percentuale che dal 35% passa al 15,2% se analizziamo le domande per facoltà che operano nell’ambito delle scienze tecnologiche e informatiche.

STUDENTESSE E FACOLTA’ SCIENTIFICHE
Si può individuare l’origine del gap dal momento della scelta della scuola secondaria superiore che vede più del 60% delle studentesse preferire i licei, a differenza dei coetanei maschi, con una forte predilezione delle ragazze per il liceo classico rispetto ai ragazzi che registrano un più alto interesse per gli studi scientifici.
Va detto però che rispetto al passato le studentesse d’ingegneria non sono più esseri mitologici e anzi primeggiano rispetto ai colleghi uomini grazie a voti più alti e studi conclusi nei tempi previsti.

IL PROVVEDIMENTO
Lo stanziamento dei numerosi fondi contenuti nel decreto intende quindi incoraggiare questa tendenza suddividendo le risorse disponibili tra i piani per l’orientamento, inseriti nella legge di bilancio per il 2017, e il fondo per il sostegno ai giovani. Il provvedimento, firmato lo scorso dicembre dalla ministra Valeria Fedeli, incoraggia le iscrizioni femminili in ambito scientifico e prevede per le studentesse la possibilità di un esonero totale o parziale dalle tasse mentre alle università in cui il numero delle ragazze iscritte risulta più alto di quello dei ragazzi saranno garantite maggiori risorse.

Autrice: Raffaella Berardi
Fonte: Sosostudenti.it