Un tessuto con le ali di farfalla

tecnologia_07-01-2017Ali di farfalla, leggere e affascinanti. Le innovazioni di questo secolo riguardano ogni campo e gli scienziati si sono posti anche domande su come creare nuovi tessuti. Ecco come nasce l’idea per abiti leggeri e idrorepellenti: dal volo di una farfalla.

IN UN BATTITO D’ALI
Le ali di farfalla sono elastiche, idrorepellenti, flessibili. Hanno anche un loro fascino,come quelle della specie sudamericana Greta Oto, dalle ali trasparenti. Tutte caratteristiche analoghe a quelle necessarie per un tessuto perfetto. La flessibilità della superficie si adatta particolarmente al suo utilizzo: gli scienziati hanno visto come le gocce d’acqua urtino un materiale flessibile e siano attutite e rispedite indietro grazie all’elasticità. Senza questa proprietà le gocce si schianterebbero sul tessuto e lo inumidirebbero. Una nuova generazioni di tessuti impermeabili.

ESPERIMENTI IDRODINAMICI
Lo studio per questo rivoluzionario tessuto è avvenuto nel Politecnico di Zurigo. La teoria è stata dimostrata dai ricercatori con un esperimento,un confronto tra due pellicole idrorepellenti. La prima è stata posta su una base solida,la seconda sospesa. Quella sospesa si è dimostrata fino a 1,6 volte più resistente all’acqua dell’altra. Un’ingegnosa intuizione che ha trovato la sua ispirazione nelle ali di farfalla.

IL TESSUTO DEL FUTURO
È bastato osservare una farfalla per inventare un materiale che sarebbe potuto esistere già da moltissimo tempo, se l’uomo avesse fatto più attenzione al mondo che lo circonda. Una creazione che guarda lontana, e che ci fa capire come le cose più semplici (in questo caso le ali di una farfalla) possano essere anche le più ingegnose, la soluzione ai nostri problemi.

Autrice: Cristiana Tacca
Progetto: School at Work (3H, Secondaria di Primo Grado “Leonardo da Vinci” – Colleferro, Rm)