Un talent controcorrente per Cecchetto

Claudio Cecchetto è lo scopritore di nuovi personaggi e tendenze musicali per eccellenza, in Italia. Nel corso della carriera trentennale ha avviato due emittenti radiofoniche, Radio Deejay e Capital, condotto varie edizioni del Festival di Sanremo e del Festivalbar, venduto milioni di dischi nel mondo. Con Gioca Jouer ha lanciato personaggi e artisti come Fiorello, Jovanotti, Gerry Scotti, gli 883, Linus, Albertino, Amadeus, Sabrina Salerno, Fabio Volo, Francesco Facchinetti.

In un’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni ha parlato di molte delle sue scoperte. È strano come un uomo dal suo fiuto non abbia mai partecipato in qualità di giudice a un talent show, se si esclude la partecipazione a Io canto, in cui nella prossima edizione sarà caposquadra insieme a Mara Maionchi.

In realtà Cecchetto rivela che c’è stato un avvicinamento con X Factor, ma poi non se n’è fatto niente: «Ci sono stati contatti informali tardivi, ormai il cast era già delineato». Tuttavia, Cecchetto sta lavorando ora a un talent show ideato da lui, incentrato sulla capacità di comunicare, più che di cantare: «Un talent bomba ce l’ho in testa. È il contrario di The Voice. Nella prima fase, il concorrente è chiuso in un cubo di plexiglas. I giudici vedono il suo look e ne seguono il labiale e le movenze, ma non lo sentono cantare… Poi capiremo se trasmette qualcosa, non se è intonato. Comunicare è l’unico aspetto che conta. Un giornalista lo intervisterà, poi si esibirà… Un progetto molto al passo con i tempi».

Fonte: Quomedia.diesis.it
Aggiornamento: 08-08-2013 (33)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Coolture