Un premio a uno studente venditore (abusivo) di merendine

scuola_19-12-2016A Torino è stata assegnata una borsa di studio a uno studente che vendeva abusivamente merendine nella sua scuola. Il premio ricevuto dalla Fondazione Luigi Einaudi, viene considerato immeritato da parte degli studenti che hanno protestato davanti alla scuola.

L’INCOMPRENSIONE DA PARTE DEI COMPAGNI
Gli studenti non ce l’hanno con il loro compagno, ma si lamentano che il premio gli sia stato consegnato per “l’innovativa capacità imprenditoriale”. Quindi non rispettare le regole viene tradotto come un modo di fare strada, carriera e l’insegnamento che il ragazzo trarrà da questa vicenda è che più si è furbi più si avrà sempre la strada spianata.

LA POCA COERENZA
La decisione della Fondazione ha suscitato un po’ si sconcerto tra i compagni, i quali chiedono solo che un premio così ambito venga assegnato con più coerenza: infatti ci sono studenti che studiano e si impegnano per riceverla e altri come il sospeso venditore al quale è bastato far mercato con i propri snack.

Autrice: Elisa Antico
Progetto: School at Work (3H, Secondaria di Primo Grado “Leonardo da Vinci” – Colleferro, Rm)