Tra le prime duecento università del mondo di italiana c’è solo Bologna

C’è solo l’università di Bologna nella classifica dei 200 migliori atenei del mondo elaborata come ogni anno da Quacquarelli Symonds, il World University Rankings. La principale novità di quest’anno è che il Mit, il Massachusetts Institute of Technology (Mit), scalza l’Università di Cambridge dal primo posto e riceve la corona per la prima volta grazie all’impatto della ricerca che produce e per la proporzione tra docenti e studenti. La vicina Harvard University scivola al terzo posto, dopo aver conquistato la posizione più alta ogni anno tra il 2004 e il 2009.

In Italia guadagnano posizioni le università milanesi, anche se restano fuori dalle migliori 200, come il Politecnico di Milano (244) e l’Università degli Studi di Milano (256). L’Università di Bologna che al 194esimo posto resta l’unica università italiana tra le migliori 200, pur avendo perso 11 posizioni in un solo anno, e la Sapienza-Università di Roma è a quota 216.

Nonostante le continue pressioni finanziarie, le istituzioni italiane continuano a produrre eccellenza nell’ambito della ricerca. Sei istituzioni infatti figurano tra le prime duecento al mondo in questo indicatore, e 15 in totale hanno migliorato il loro punteggio rispetto al 2011. I risultati complessivi sono misti, anche se l’inclusione dell’Università degli Studi di Bari fa salire la presenza italiana a 22 università.

Nessuna università italiana, infine, nelle top 200 per l’indicatore della proporzione degli studenti internazionali rispetto al totale: attirare studenti stranieri sarà una delle sfide chiave per il future delle università italiane se vorranno competere a livello globale.

Fonte:  Tmnews.it
Aggiornamento: 12-09-2012 (7)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Aula universitaria