STORIA

Il nome Psiche e Aurora ha una storia. La casa editrice nasce dal lavoro di ricerca di Luca Leone il quale un giorno rintraccia, tra vecchi manoscritti, i numeri di una rivista letteraria d’inizio secolo pubblicata a San Donato Val di Comino, diretta da Donato Cucchi.

La nascita della rivista-casa editrice
Dopo un coast to coast tra New York e la California il ventenne Cucchi aveva iniziato a frequentare i circoli letterari abruzzesi e romani. Quando nel 1907 deciderà di varare una rivista letteraria, la chiamerà Psiche ed Aurora. Nelle sue pagine, attraversate dall’ombra di Gabriele D’Annunzio e di Filippo Tommaso Marinetti, troveranno ospitalità, fra gli altri, gli scritti di Trilussa e di Ada Negri. C’è, in quei fascicoli ingialliti, la spumeggiante creatività italiana che segnò tutto il Novecento europeo. Ma il destino si diverte a spezzare i fili: partito per la Grande Guerra, Cucchi vi perderà la vita. Storia tragica, bella e beffarda, Psiche e Aurora è anche questo: un risarcimento contro il destino. Oggi la rivista è inserita nel Catalogo Informatico delle Riviste Culturali Europee (C.I.R.C.E.) dell’Università di Trento.

La scommessa

Franco Loi, da poco giunto da Milano, guardava la Val di Comino: un orizzonte verde ai confini del Lazio. Lontano s’ intravedeva la sagoma di Monte Cassino, a sinistra c’ era l’Abruzzo, con il parco nazionale: «Un paesaggio così è difficile da trovare». L’idea di ridar vita alla casa editrice nasce da un breve dialogo di Vittorio Macioce con uno degli ultimi patriarchi della letteratura italiana e dal lavoro organizzativo di Luca Leone, Vittorio Farina e Mauro La Barbera. Psiche e Aurora parte come una scommessa: andare, oggi come cento anni fa, a caccia di giovani scrittori con l’obiettivo di scoprire talenti, ridisegnare una mappa, sondare l’humus letterario e farlo conoscere. Vedere cosa nasconde una generazione che fatica a raccontarsi. In Psiche e Aurora rivive dunque la doppia anima dannunziana e futurista delle origini. Una casa editrice-lifestyle che vede nelle tendenze, nell’estetica e nella dinamicità del quotidiano il piacere e la ragione del nuovo millennio.

APPROFONDIMENTI
Il programma (1907)
I motti di Psiche e Aurora
Collaboratori (1907-1914)