Gina Basso incontra gli studenti di Latina e Frosinone


Doppio appuntamento nelle scuole del Lazio per Gina Basso. La scrittrice ha presentato la sua ultima fatica letteraria (Quando la neve sapeva di pane) venerdì 10 maggio a Latina, presso la Scuola Media “Alessandro Volta” e sabato 11 a Frosinone, nella Scuola Media “Aldo Moro”.

Nel capoluogo pontino la presentazione è stata inserita nell’ambito del laboratorio didattico “Dal lager al boom economico: una storia italiana”. Il progetto, organizzato dalla casa editrice Psiche e Aurora, ha coinvolto gli studenti delle classi 3A, 3B, 3H, 3L guidati dalle docenti Di Marco, Magazzeni, Pasqualucci e Trentin. Nel corso dell’anno scolastico i ragazzi hanno approfondito le tematiche presenti nel testo (la seconda guerra mondiale, i campi di concentramento, gli anni della contestazione, l’alluvione del Polesine, Guareschi e Don Camillo, la nascita della televisione e lo Zecchino d’Oro), attraverso ricerche ed elaborati.  Le attività didattiche sono state coordinate dalle professoresse Patrizia Pomilia e Marina D’Annibale, con la supervisione del dirigente scolastico il professore Pasquale Iezza: «L’incontro con la scrittrice – spiega Iezza – è stato un’ottima occasione di crescita per i nostri ragazzi perché hanno potuto conoscere la storia attraverso il processo creativo della scrittura».

A Frosinone, invece, l’incontro con l’autrice ha concluso il Progetto Manuzio: laboratorio di editoria iniziato l’8 marzo e proseguito il 27 con Adamo D’agostino della Disney. «Le attività del laboratorio – chiarisce il dirigente scolastico Maurizio Fanfarillo – hanno coinvolto i ragazzi, oltre che negli incontri teorici, anche nelle attività pratiche come la realizzazione di font tipografiche e lo studio di una copertina per un libro. La presenza nel nostro istituto di Gina Basso ha permesso agli studenti di interagire con una delle maggiori scrittrici italiane e concludere un percorso didattico di qualità.»

Gina Basso, calabrese di origine e bolognese di adozione, è stata premiata da pubblico e critica con numerosi riconoscimenti. Ha curato e ideato programmi per la Rai, scritto testi per canzoni (Amore mio di Mina): dai romanzi Il coraggio di parlare e Amici per lo spazio sono stati tratti due film di successo. Per Psiche e Aurora ha pubblicato Quando la neve sapeva di pane. Il volume racconta le vicende di Padre Ernesto Caroli, il fondatore dell’Antoniano, attraverso l’incontro casuale con un ragazzo di quindici anni. Il ragazzo, nonostante il recente trasferimento dalla Calabria ad un paesino degli Appennini bolognesi, affronta la vita sicuro di sé, ha una ragazza che gli vuole bene, Marianna, una famiglia premurosa e ora anche un amico fraterno. Ciò che lo conquista del francescano sono la simpatia e il racconto avventuroso della sua vita; per esempio quando, recluso in un lager nazista, sognava di creare l’Antoniano per servire i poveri “come in un ristorante” e mettere a frutto il talento dei giovani. Ma quando tra il ragazzo e Marianna tutto sembra andare per il meglio, accade l’irreparabile…

Quando la neve sapeva di pane è stato scritto a quattro mani con Riccardo Medici.

Fonte: redazione
Aggiornamento: 27-03-2013 (7)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Schoolatwork+