Robot “amici dell’uomo”, nel 2016 la svolta

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Buddy, Pepper, Sota: ecco i nomi dei prossimi amici dell’uomo, non sono esseri viventi, ma robot. Nel 2016 è in arrivo un esercito di macchine intelligenti pronto ad entrare nelle case per affiancarci e aiutarci in ogni aspetto della quotidianità, dalle pulizie alla cucina, fino all’aiutare i figli nei compiti o semplicemente per la compagnia.

2016, ANNO DECISIVO
Secondo le stime presentate dall’azienda Tractica e il sito Robohub, che riuniscono i maggiori esperti del settore, il 2016 sarà l’anno della svolta, con un mercato in rapidissima crescita. Secondo le previsioni le vendite dei robot per la casa sono destinate ad aumentare dai 6,6 milioni di unità del 2015 a 31,2 milioni entro il 2020.

LE STAR ROBOTICHE
Intelligenza artificiale sempre più “intelligente”, capacità di interagire con l’uomo, abilità di muoversi in ambienti domestici e connessioni internet praticamente ovunque. A guidare questo esercito ci sono alcune “star” come Pepper, il robot “sentimentale” che vende già più di 1.000 unità al mese. Jibo è un mini assistente medico capace di eseguire analisi ai pazienti, mentre Buddy è stato progettato per giocare e aiutare i bambini nello studio.

LE PREVISIONI DEGLI ESPERTI
Secondo le previsioni, l’arrivo sul mercato americano e europeo di decine di modelli di robot, ideati per ogni esigenza e dal costo che parte da poche centinaia di euro, trasformerà radicalmente le nostre case e la nostra quotidianità. Robot di questo tipo sono però ancora bollati da molti come costosi “giocattoli”, status symbol che potrebbero, sì, avere una grande diffusione, ma essere ancora lontani dal trasformare davvero le nostre vite.

Fonte: Ansa