Riccardo Medici con i ragazzi dell’Omnicomprensivo di Roccasseca

schoolatwork_29-05-18Martedi 29 maggio 2018, a conclusione del progetto “Incontro con l’autore”, le classi terze della scuola secondaria di primo grado di Roccasecca hanno avuto un interessate incontro con Riccardo Medici, autore del romanzo Quando la neve sapeva di pane. Lo scrittore è autore di numerosi libri di narrativa pubblicati dalle più prestigiose case editrici nazionali. Il progetto è stato curato dalle docenti Mirella Parisi, Loreta Grimaldi e Chiara Moretta.

L’INCONTRO CON L’AUTORE
«Il progetto “Incontro con l’autore”» spiega la dirigente scolastica Fernanda Maria Carbone «rappresenta per il nostro istituto una delle strategie attraverso cui proporre un’immagine viva e dinamica del libro e favorire la scoperta della lettura come fruizione libera e appassionante. Questo momento è stato preparato durante l’anno scolastico attraverso un laboratorio di scrittura creativa. L’incontro con Riccardo Medici è stato coinvolgente e molto apprezzato da studenti e docenti.»

LE PAROLE DI RICCARDO MEDICI
«Le persone davvero grandi sanno superare le barriere dello spazio e del tempo. Così mi sono ritrovato via Skype a parlare di Padre Ernesto Caroli e di Gina Basso (i “grandi” sono loro) e dell’Antoniano, con i ragazzi delle classi terze dell’Istituto Onnicomprensivo di Roccasecca. Una bella manifestazione nata dalla lettura di Quando la neve sapeva di pane. I demiurghi dell’operazione? Luca Leone, editore di Psiche e Aurora, la professoressa Mirella Parisi e il professore Michele Chiappini. I protagonisti? I ragazzi con le loro domande. Davvero bravissimi».

QUANDO LA NEVE SAPEVA DI PANE
Il romanzo, scritto da Gina Basso e Riccardo Medici è stato pubblicato da Psiche e Aurora editore. La storia, partendo da un incontro causale tra il giovane Ezio e l’anziano padre Ernesto, racconta le drammatiche esperienze in tempo di guerra e il nascere di una grande amicizia. Ciò che lo conquista, del francescano, sono la simpatia e il racconto avventuroso della sua vita: il lager nazista, la creazione dell’Antoniano, lo Zecchino d’Oro, gli scontri alla “Peppone e Don Camillo”, la contestazione.