Pasqua, storie e tradizione per una grande festa

Non solo sacre rappresentazioni, uova, campane e conigli. Nel mondo, numerose e diverse sono le tradizioni legate alla Pasqua. A tutto ciò va aggiunto che il 2017 è un anno speciale poiché la celebrazione cattolica coincide con quella ortodossa.

LA TRADIZIONE DELL’UOVO
Se siete pronti a colorare le uova per la Pasqua scegliete il giallo per come prima tonalità. Porta salute, secondo una tradizione che viene dalla Bulgaria. Una delle tante legate alla Pasqua. Se è recente l’abitudine all’uovo di cioccolata, donarne di vere era già prassi nel Medioevo e anche per gli antichi le uova erano simbolo di vita e sacralità. Per gli antichi Egizi l’uovo era il fulcro dei quattro elementi dell’universo (acqua, aria, terra e fuoco), se lo scambiavano i Persiani e se parla anche in Polinesia.

IL SIGNIFICATO
Il significato principale è quello religioso. Per i cristiani la Pasqua è la vittoria di Gesù sulla morte con la resurrezione. Il nome della Pasqua viene dall’ebraico pesah, passaggio, attraverso il greco e il latino. La passione e resurrezione di Cristo sono raccontate nei quattro Vangeli, con particolari diversi, e nelle lettere agli Apostoli. Le celebrazioni della passione vanno avanti per tutta la settimana, anche con rappresentazioni in costume e ricostruzioni storiche come quelle della gallery, per concludersi nella domenica di Pasqua con la messa celebrata dal papa in San Pietro dalle 10. A seguire, a mezzogiorno, la benedizione Urbi et Orbi. È la benedizione che il papa rivolge alla città di Roma (Urbi) e al mondo interno (Orbi) nella domenica di Pasqua.

LA PASQUA PER CATTOLICI E ORTODOSSI
Cattolici e ortodossi festeggiano di solito in date diverse con calcoli e calendari differenti. Per i cattolici è la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. Per gli ortodossi è la domenica che segue la prima luna nuova, non piena, sempre dall’equinozio. Quest’anno però cadono nello stesso giorno. Come è possibile? Grazie ai calendari diversi. Gli ortodossi usano il calendario giuliano, non quello gregoriano, e il 21 marzo del nostro calendario non è lo stesso giorno per il calendario più antico. Per questo il calcolo delle lune portano le date a coincidere, perché il giorno di partenza è diverso.

PASQUA EBRAICA
La Pasqua ebraica era la ricorrenza che Gesù e gli Apostoli si apprestavano a festeggiare con l’ultima cena ricordando la liberazione degli Ebrei dalla schiavitù in Egitto come raccontata nel libro dell’Esodo nell’Antico Testamento. Da qui viene il sacrificio dell’agnello: le porte degli Ebrei furono segnate con il sangue nell’ultima piaga d’Egitto e tralasciate dal Signore che sterminò invece i primogeniti degli Egizi. Si usa il pane azzimo come la manna che il popolo ebraico mangiò durante il viaggio per tornare in Palestina.

GLI ANIMALI
In inglese Easter Bunny, è conosciuto anche come coniglio di primavera. È un animale fantastico che lascia doni per i bambini a Pasqua. La lepre o il coniglio erano da sempre simbolo dell’inizio della primavera. Anche il pulcino è simbolo di nuova vita. In Norvegia prende il posto del coniglietto. Bilby è una sorta di topetto marspiale australiano che dall’altra parte del mondo porta le uova al posto del coniglio. Lo fa dalla fine degli anni Sessanta anche per salvare l’animale indigeno.

I FIORI
I narcisi sono chiamati i fiori di Pasqua, ma c’è anche l’albero con le uova attaccate, tradizione dell’Europa dell’Est. Il pensionato Volker Kraft, in Germania, ne fa uno con 10mila uova di Pasqua.

CAMPANE, POESIE E OMELETTE
Ai bambini francesi viene detto che le campane, silenziose per tradizione dal venerdì alla domenica, dalla morte alla resurrezione, sono volate a Roma e la mattina di Pasqua tornano volando. Sempre in Francia i membri della confraternita dell’omelette gigante di Bessieres ne fanno una enorme a Pasqua ogni anno. In Danimarca invece il colore della Pasqua è il giallo ed è tradizione scrivere anonime poesie in rima da consegnare ad amici e parenti. Il destinatario deve indovinare chi lo ha mandato e a lui regalerà un uovo di Pasqua.