Olimpiadi, PyeongChang saluta il mondo

azioni_25-02-18Dopo una cerimonia di chiusura con fuochi d’artificio, musica e balli e la sfilata delle delegazioni. Quando ha sfilato la delegazione italiana la regina azzurra Arianna Fontana, con le sue tre medaglie al collo, è stata portata in trionfo, sulle spalle di altri azzurri, tra applausi e selfie. In precedenza, avevano fatto il loro ingresso tutti i portabandiera, per schierarsi al centro dello stadio: alfiere azzurro è stata Carolina Kostner.

IL MEDAGLIERE
Con 39 medaglie – 14 ori, 14 argenti e 11 bronzi – la Norvegia è la prima nazione nel medagliere dei Giochi Olimpici di Pyeongchang. Seconda è la Germania con 31 medaglie (14 ori, 10 argenti e sette bronzi), terzo il Canada con 29 (11 ori, otto argenti e 10 bronzi). Quarti gli Stati Uniti, che hanno vinto 23 medaglie (nove ori, otto argenti e sei bronzi). I russi senza bandiera sono giunti tredicesimi con due ori, sei argenti e nove bronzi, una posizione dietro all’Italia (tre ori, due argenti e cinque bronzi). I padroni di casa della Corea, infine, hanno conquistato 17 medaglie (cinque ori, otto argenti e quattro bronzi).

IL SALUTO FINALE
Il numero uno del Cio Thomas Bach ha ringraziato il presidente della Corea del Sud, Moon, per aver contribuito al successo delle Olimpiadi, caratterizzate dal riavvicinamento tra le due Coree. «Bye Bye PeyongChang» ha detto Bach, dando appuntamento a Pechino 2022. Nel saluto finale Bach ha ricordato che lo sport ha offerto un «ponte di pace e continuerà a farlo anche quando la fiaccola sarà spenta» augurandosi dunque che il dialogo continui.