Neve nel Lazio: imbiancati i paesi oltre i 700 metri

Attese da tante settimane, sono finalmente giunte le prime grandi nevicate dell’inverno, anche se per ironia della sorte proprio oggi è finito l’inverno meteorologico e siamo entrati in primavera (la primavera astronomica inizierà tra una ventina di giorni). Molta la neve caduta al di sopra dei 1200 metri sulle montagne del Lazio, con località come Campaegli e Campostaffi che hanno fatto letteralmente il pieno, dopo gran parte della stagione sottotono e con accumuli sostanzialmente assenti.

Bufera di neve in atto da oltre 10 ore sulla zona del Monte Livata, con accumuli che hanno raggiunto mediamente i 40 centimetri e molta altra ne arriverà entro martedì (possibili picchi da 80/100 centimetri). Situazione simile anche a Campaegli, dove la neve sta cadendo molto bene da ieri pomeriggio e l’accumulo ha superato i 50 centimetri.

Dopo tante occasioni perse e perturbazioni transitate senza sortire grossi effetti nevosi è arrivato anche il riscatto di Campocatino (Guarcino-poche decine di chilometri da Frosinone), visto che l’accumulo ha superato poco fa i 120 centimetri di spessore e continua ancora forte. Praticamente l’inverno è iniziato a… marzo, almeno sugli Appennini.

Fiocchi anche più in basso, nevischio a Rocca Priora e neve moderata a Guadagnolo (circa 900 metri di quota). Nel corso delle prossime ore la neve potrebbe guadagnare quote prossime ai 6/700 metri.

Fonte:  Centrometeoitaliano.it
Aggiornamento: 02-03-2014 (9)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Viaggiare