Nel 2005 con Nicola Lagioia (Premio Strega 2015) inizia l’avventura di Psiche e Aurora

psicheaurora_03-07-15Dieci anni fa, nel 2005, Psiche e Aurora editore riprendeva le edizioni dopo la bella esperienza di inizio Novecento con scrittori del calibro di Ada Negri e Trilussa.  Il nome scelto per iniziare la nuova avventura fu quello di Nicola Lagioia, la pubblicazione fu un suo racconto, Fine della violenza. Ieri Lagioia era uno scrittore emergente notato da Psiche e Aurora, oggi è il vincitore del 69° Premio Strega con il libro La ferocia (Einaudi).

FINE DELLA VIOLENZA
Fine della violenza è un racconto di Natale pubblicato nel dicembre 2005. La presentazione fu organizzata a Villa Grancassa dal giornalista Vittorio Macioce e dall’editore Luca Leone. Quella presentazione fu la prima, il prototipo, da cui anni dopo verrà fuori il Festival delle Storie. Nel corso della serata il libro venne abbinato a un vino (Nero d’Avola) e ai torroni (Ducato di Alvito). «Un mix vincente – spiega Luca Leone – che ha portato fortuna a tutti. Se in quella serata di dicembre qualcuno avesse “pronosticato” che oggi, dieci anni dopo, Nicola avrebbe vinto il Premio Strega, Vittorio creato una delle manifestazioni letterarie più importanti d’Italia e Psiche e Aurora dato vita a un progetto editoriale innovativo e in espansione sul territorio nazionale, lo avrebbero preso per folle. E invece siamo qui, ognuno a raccontare la sua storia.»

NICOLA LA GIOIA
Nato nel 1973, esordisce nel 2005, con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero). Nel 2004 ha pubblicato per Einaudi il romanzo Occidente per principianti (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli). Nel 2005 ha pubblicato, per Einaudi Stile Libero, 2005 dopo Cristo, romanzo scritto assieme a Francesco Pacifico, Francesco Longo e Christian Raimo firmato con il nome collettivo di Babette Factory. Nel 2005 dedica due suoi scritti a tematiche natalizie: Babbo Natale. Ovvero come la Coca-Cola ha colonizzato il nostro immaginario collettivo (Fazi) e il racconto Fine della violenza (Psiche e Aurora. Con il romanzo Riportando tutto a casa (Einaudi), si aggiudica il premio Siae, il premio Vittorini, il premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa. Con La ferocia (Einaudi) vince il Premio Strega nel 2015.