Molletta e Suonato, i clown-dottori entrano in corsia

«Piacere, sono il dottor Suonato e lei è la mia collega, la dottoressa Molletta»… un suono di tromba, un accenno con la chitarra ed ecco entrare i medici in azione nelle stanze dei piccoli pazienti. Qualcuno la chiama “clownterapia”, altri “terapia del sorriso”, ma il risultato non cambia: il viso dei bambini costretti in un letto d’ospedale, mentre quasi tutti i loro coetanei sono al mare, si illumina subito, quando i clown-dottori arrivano in corsia con le loro valigie di cartone piene di giochi e di magie.

MOLLETTA E SUONATO
Laura Malcangio (alias dottoressa Molletta) e Daniele Marcato (alias dottor Suonato) sono tra i più amati dai ragazzini: «Con i bambini – spiega Daniele, una scuola di musicoterapia e una collaborazione con l’ambasciatrice italiana di Patch Adams nel curriculum – bisogna entrare in ascolto e rimanere leggeri come una piuma: per fare il clown e far sorridere chi non ne avrebbe una gran voglia, bisogna avere un grande equilibrio interiore». E un’attenzione particolare alle reazioni dei piccoli pazienti. «Alcuni ci mettono un po’ di tempo a lasciarsi andare – dice Laura, diplomata in una scuola teatrale con impostazione clownesca – mentre altri ti vengono subito incontro e ti toccano il viso, incuriositi dai mille colori del nostro trucco».

CLOWN IN CORSIA
L’ospedale pediatrico Meyer di Firenze è stato la sede della prima Conferenza Internazionale sui Clown Ospedalieri in pediatria. Oltre 50 relatori, provenienti da tutto il mondo, hanno fatto il punto sullo stato dell’arte, il significato della ricerca e quello della formazione per i clown ospedalieri. Tra gli ospiti d’onore Michael Christensen, “clown in pensione”, padre del metodo fatto proprio anche dal Meyer e fondatore del Big Apple Circus Clown Care Unit di New York. Il Meyer è stato pioniere in questo settore: nel 1995 è stato il primo ospedale pediatrico a introdurre i clown in corsia. A gestire l’attività, cinque volte a settimana, sono i professionisti di Soccorso Clown, che affiancano il personale medico per ridurre ansia, paura e dolore fisico.

Aggiornamento: 20-10-2014
Rubrica: Storie

© Riproduzione riservata