L’ultimo Blockbuster della Terra sopravvive in Oregon

storie_18-02-19UNICO SOPRAVVISSUTO
Il Blockbuster di Bend è rimasto il solo “fossile” di un modello di business superato dopo la chiusura oggi in Australia dell’altro negozio finora sopravvissuto. Nel 2004 le filiali Blockbuster erano erano oltre novemila in tutto il mondo, ma nel 2010 la società dichiarò fallimento. Non tutti chiusero la serranda, ma le richieste di noleggio continuarono a calare: nel 2012 l’addio all’Italia. Altri due Blockbuster in Alaska hanno chiuso la scorsa estate. Ed ecco dunque che il Blockbuster di Bend, stretto da un negozio di cannabis e un servizio di cremazione per “pets”, è salito oggi agli onori delle cronache.

ANCHE META TURISTICA
Come e perché sia sopravvissuto è facilmente spiegabile: Bend si trova in una regione d’America scarsamente popolata e dove i collegamenti Internet non sono affidabili. Ed è così che l’ultimo Blockbuster rimasto sulla terra è diventato anche una meta turistica. «Come un vecchio disco di vinile» ha detto la sindaco Sally Russell: «Si arriva a un punto in cui qualcosa che era out torna ad essere in. E c’è un nuovo interesse a mantenere in vita questo modo quasi estinto di vedere i film assieme».

IL NEGOZIO DI BEND
Aperto dal 2000, il negozio di Bend continua ad avere quattromila clienti attivi e altri che si aggiungono ogni giorno, alcuni turisti che hanno viaggiato ore per vedere l’ultimo Blockbuster del mondo. «Ora che siamo gli ultimi ci trattano da celebrità» ha detto la manager Sandi Harding che ha festeggiato con una birra speciale “The Last Blockbuster”, creata in suo onore. C’è anche un documentario in realizzazione per cui due cineasti hanno raccolto 40 mila dollari su Kickstarter.

SOPRAVVISSUTI ALLA CRISI
Il Blockbuster di Bend è uno di pochi esempi di filiali di grandi catene che hanno schivato la crisi della vendita al dettaglio evitando la sorte dei essere trasformati in supermercati o fast food. In Giappone alcuni Tower Records continuano a esistere anni dopo la bancarotta della società eponima, mentre a Lake George nello stato di New York c’è un Howard Johnson, ultimo sopravvissuto di quella che era una delle più grandi catene di ristorazione del Paese.