L’UE vieta i cosmetici sperimentati sugli animali

E’ entrato in vigore il 14 marzo, il divieto nell’Unione Europea di commercializzare prodotti cosmetici sperimentati sugli animali. Si tratta di «un segnale importante del valore che l’Europa attribuisce al benessere degli animali» ha commentato il commissario alla Salute, Tonio Borg, ricordando che la Commissione «continua a sostenere lo sviluppo di metodi alternativi e a dialogare con i paesi terzi per convincerli a seguire l’Europa sulla stessa strada.

LA NOVITA’
Per l’Unione Europea si tratta di un’occasione importante di dare un esempio di innovazione responsabile nel settore dei prodotti cosmetici senza scendere a compromessi sulla sicurezza dei consumatori». L’esecutivo europeo ha esaminato attentamente le ripercussioni del divieto di commercializzazione e ritiene che esistano motivi imperativi a favore della sua imposizione, anche nella convinzione che questo punto di vista corrisponde a quello di molti cittadini europei, profondamente convinti che lo sviluppo di prodotti cosmetici non giustifichi i test sugli animali.

METODI ALTERNATIVI
La ricerca di metodi alternativi continuerà, fa sapere la Commissione, dato che ancora non è del tutto possibile sostituire la sperimentazione sugli animali con metodi alternativi. Per tale ricerca sono stati stanziati circa 238 milioni di euro tra il 2007 e il 2011.

Fonte: Aduc.it
Aggiornamento: 15-03-2013 (11)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Star bene