Le feste di Carnevale più belle e curiose d’Italia

stile-libero_28-02-19Il 3 marzo 2019 è la domenica di Carnevale, quella in cui, come da tradizione, si svolgono sfilate ed eventi. Secondo il calendario cristiano, inizia subito dopo l’Epifania ma è calcolato in base alle date della Pasqua in modo da terminare con l’inizio della Quaresima, quaranta giorni prima di Pasqua.

CARNEVALE IN ITALIA
In Italia il Carnevale si festeggia quasi in ogni paese e città. Il Carnevale di Venezia è senza dubbio il più importante e conosciuto a livello internazionale. Il Carnevale di Fano è il più antico, insieme a quello di Venezia ed è famoso per il “gettito” di cioccolatini e dolciumi che viene lanciato dai carri allegorici. Il Carnevale di Viareggio è il più famoso per le creazioni di cartapesta e per i carri (la cartapesta è stata inventata proprio a Viareggio). Il Carnevale di Ivrea è invece conosciuto per la storica battaglia delle arance in cui la città intera partecipa ad una lotta tra rioni a colpi di arance. Ma queste non sono le uniche feste e sfilate da non perdere in Italia. Di seguito trovate la guida, con le date ed il programma delle feste di Carnevale più belle d’Italia.

VENEZIA
Il Carnevale di Venezia è tra i carnevali (o Carnoval come si dice qui) più incredibili ed eleganti del mondo. Fonda le sue radici nell’epoca della Serenissima e incanta da allora con maschere artistiche di fine fattura e con eventi iconici. Il Carnevale di Venezia si apre con la storica Festa Veneziana sull’acqua in cui Rio di Cannoregio diventa la location di una sfilata in maschera sulle gondole. La Festa delle marie e l’elezione della maschera più bella precedono uno dei momenti più attesi del Carnevale di Venezia: il volo dell’angelo in cui la Maria vincitrice del Carnevale precedente vola sulla folla di piazza San Marco per aprire ufficialmente i festeggiamenti.

FANO
Il Carnevale di Fano, insieme a quello di Venezia, è il più antico d’Italia. Uno dei primi documenti che ne parla risale al 1300. Il Carnevale di Fano è “bello da vedere e dolce da gustare”. Nei 2 km di sfilata dei carri allegorici si svolge ogni anno il “getto”. Cioccolatini ed altre leccornie vengono lanciate in gran quantità dai carri. In testa alla sfilata c’è il Pupo, il capro espiatorio che apre il corteo, seguito da carri in cartapesta che raggiungono enormi dimensioni.

AMBROSIANO
Il Carnevale Ambrosiano si festeggia dal giovedì grasso al sabato grasso. Finisce quindi ogni anno a Quaresima inoltrata. La tradizione si fa risalire al pellegrinaggio di Sant’Ambrogio, patrono di Milano, che tornò il giovedì grasso e fece partire i festeggiamenti in ritardo. Il protagonista indiscusso del Carnevale milanese è la maschera di Meneghino: un servo buffo e buono che prende in giro i nobili.

VERONA
Il Carnevale di Verona è uno dei più antichi d’Italia. Rivisita un evento storico realmente accaduto, ovvero una rivolta del ‘500 in cui la popolazione insorse occupando i forni per accaparrarsi pane e grano in un periodo di grande carestia. Alcuni cittadini a loro spese distribuirono viveri di prima necessità per sedare la rivolta. Ogni anno da allora Verona festeggia questo momento con il Venerdì Gnochear e la distribuzione degli gnocchi del Bacanal del gnoco. La maschera tradizionale del Carnevale Veronese è il Papà del Gnoco che impugna un forcone con uno gnocco inforchettato.

VIAREGGIO
Il Carnevale di Viareggio dura un mese intero con un programma ricco di eventi. I carri sono la parte forte del Carnevale ed i Corsi Mascherati (così si chiamano le grandi sfilate dei carri allegorici) si tengono il 9, il 17, il 23 febbraio, il 3 e il 5 marzo. Le macchine allegoriche si muovono in un circuito ad anello sul Lungomare di Viareggio tra gli edifici Liberty ed il mare. La carta pesta è stata inventata proprio a Viareggio ed è qui che si crea ogni anno uno dei più grandi spettacoli della creatività.

CENTO
Il Carnevale di Cento è una manifestazione antica che appare anche dipinta in un quadro del Guercino. Dagli anni 40 si svolge ininterrottamente. Le sfilate si svolgono nel centro storico di Cento, in provincia di Ferrara, nelle 4 domeniche del Carnevale e nella prima domenica di Quaresima. Oltre allo sfilare dei carri allegorici è importante il gettito (che è premiato con un premio ad hoc) in cui vengono lanciati sulla folla gadget, peluche e leccornie.

FROSINONE
Il Carnevale di Frosinone è il carnevale storico del capoluogo ciociaro, che ha il suo culmine nella Festa della Ràdeca che si svolge ogni Martedì grasso. La festa è l’evento più atteso dell’anno dai frusinati e quello che meglio racconta e conserva il folclore degli abitanti. Alla festa della Radeca si è poi sovrapposta, in epoca moderna, tutta la parte più canonica del carnevale, caratterizzato dalla sfilata dei carri allegorici nonché dalla presenza di costumi e maschere.

MAMOIADA
Il Carnevale di Mamoiada, in Barbagia, inizia ogni anno il 16 gennaio e si apre ufficialmente con il fuoco sacro acceso fuori alla chiesa del paese. Dal fuoco principale vengono accesi con vari tizzoni i fuochi dei diversi rioni intorno ai quali ci si raccoglie per due notti di musica e balli tradizionali. Il martedì grasso fanno il loro ingresso per le strade di Mamoiada Mamuthones e Issohadores con una processione solenne. I primi camminano lenti e curvi sotto il peso dei campanacci che fanno suonare ad intervalli regolari. Gli Issohadores rispondono gettando il laccio per tirare a sé i prigionieri prescelti tra la folla.

IVREA
Lo storico Carnevale di Ivrea è una folle battaglia che si svolge a colpi di arance nel centro storico della città. La lotta è la rievocazione storica di una rivolta popolare in epoca medioevale. Secondo la tradizione una giovane mugnaia non volle sottostare al diritto della prima notte e diede il via alla ribellione del popolo affamato da un generale tiranno. Ogni anno Ivrea festeggia il suo potere di autodeterminazione a colpi di arance.

PUTIGNANO
Putignano, in provincia di Bari, nella splendida valle d’Itria, ospita il carnevale più lungo del mondo. La festa inzia ogni anno il giorno di Santo Stefano e finisce il martedì grasso con la sfilata dei carri allegorici. Durante tutto il periodo del Carnevale gli abitanti di Putignano partecipano alla festa intonando canti e versi satirici e dialettali.

CASTR0VILLARI
Il funerale del Carnevale e il grande addio al Carnevale sono i grandi eventi in programma per il carnevale di castrovillari, in provincia di Cosenza. Ma i veri protagonisti della festa e delle sfilate sono i gruppi folclorici con i costumi tradizionali ch esi esibiscono in unvero e proprio festival del folclore che ha reso il Carnevale di Castrovillari famoso in tutto il mondo.

OFFIDA
Il Carnevale storico di Offida (in provincia di Ascoli Piceno) si svolge dal giovedì al martedì grasso. Il primo giorno dei festeggiamenti il sindaco consegna simbolicamente le chiavi del paese al popolo che da quel momento in poi ne è padrone. Il momento più curioso e tradizionale è quello del Bov Fint (il bove finto) in cui viene rievocata la caccia ad un bue, oggi un simulacro di legno e ferro che fino a qualche secolo fa era in carne ed ossa. Una folla di giovani mette in scena una sorta di corrida in cui l’animale lotta contro la folla. Al calare del sole il bue viene simbolicamente ucciso e portato come trofeo in processione per il paese.

ROMANO
Il Carnevale Romano è stato per secoli un grande evento per la popolazione romana. In quei pochi giorni di festa tutto era concesso, divertimenti, baldoria, pasti lauti e sfottò persino alla Chiesa. Recentemente la manifestazione è stata riproposta con maschere e sfilate per le vie del centro e con sfilate equestri che ripropongono le folli corse dei cavalli berberi per le vie del centro.