L’Autoritratto di Van Gogh diventa… tattile

creativi_16-03-16Dal 25 marzo tutti, persino non vedenti e ipovedenti, potranno ammirare e apprezzare la bellezza del famosissimo autoritratto di Van Gogh, esposto negli appartamenti del Doge di Palazzo Ducale di Genova, in occasione della mostra “Dagli Impressionisti a Picasso”.

IL QUADRO TATTILE
Per la mostra è stato scelto l’autoritratto di Van Gogh che vede il celebre artista ritrarsi di tre quarti, con il cappello di paglia in testa, la sua caratteristica barba, lo sguardo quasi sereno. Inoltre, accanto ad esso i visitatori potranno consultare schede in braille contenenti informazioni e storia dell’artista.

TECNICA HANDSIGH
L’Autoritratto di Van Gogh riprodotto sotto forma di quadro tattile con la tecnica HandSight, è collocato al termine del percorso espositivo. La tecnica, ideata dall’artista multimediale Alessandro Marianantoni e dal professore di neuroscienze Martin Monti, traspone l’opera dal linguaggio visivo a quello stereognostico, in modo da permettere a tutti di comprendere l’arte, tramite il tatto. Il quadro è realizzato, inoltre, con materiali ipoallergenici e resistenti all’usura.

A ROMA CON CARAVAGGIO
Non solo il progetto HandSight è attualmente attivo al Palazzo Ducale a Genova con Van Gogh, ma è anche portato avanti con la produzione di opere tattili del Caravaggio, che saranno esposte nella mostra prevista per la prossima estate a Roma.

Autrice: Giulia Muraglia