La spada longobarda e la Via Romantica della Val di Comino su Viaggia l’Italia

psicheaurora_10-01-08La Via Romantica della Ciociaria è protagonista dell’ultimo numero di Viaggia l’Italia, trimestrale che racconta l’Italia “minore”, ma non per questo meno bella. Nel giornale in edicola da gennaio 2008, la Val di Comino occupa non solo la copertina ma ben 20 pagine, con uno speciale tutto dedicato alla storia e ai sapori di questo suggestivo angolo di Ciociaria.

Il giornale si occupa dei tre percorsi della Via Romantica che numerosi turisti hanno già potuto apprezzare durante la Festa d’Autunno e la Festa d’Inverno tenutesi tra novembre e dicembre 2007. Si tratta degli itinerari “La Via Romantica da D.H. Lawrence al convento di S. Francesco”, che tocca i centri di Picinisco, Villa Latina, Atina, Casalvieri, Casalattico, Vicalvi e Fontechiari, “La via Romantica tra castelli, torri e…”, che parte dalla Riserva Naturale del Lago di Posta Fibreno e raggiunge Alvito, Vicalvi, Campoli Appennino, San Donato Val di Comino e Settefrati, e “In viaggio attraverso i Sapori della Valle”, un percorso enogastronomico legato a prodotti del territorio come i tartufi di Campoli Appennino, i fagioli cannellini e il vino doc Cabernet di Atina e i torroncini di Alvito.

Non mancano articoli sugli sport praticabili in Valle, su altre interessanti località della Ciociaria, su San Donato Val di Comino, Atina e Campoli Appennino e su La spada Longobarda, il nuovo romanzo storico di Angela Generali che si snoda appunto tra i borghi, i castelli e i monasteri della Val di Comino.

Il direttore responsabile di Viaggia l’Italia, Italo Clementi, nell’editoriale del decennale sottolinea che: «Dieci anni fa, quando cominciò il nostro viaggio, non erano poi molti quelli pronti a scommettere sul successo di una rivista che si occupasse della cosiddetta “Italia minore”, quella dei borghi, delle tradizioni, dei sapori e dei paesaggi rurali. Si sbagliavano. Dieci anni dopo siamo ancora qui e con noi ci sono migliaia di lettori che vogliono continuare a viaggiare. Segno evidente che l’Italia minore c’è, è una realtà concreta».

Fonte: Ciociariaturismo.it