La Shoah in Val di Comino ricordata agli studenti di Broccostella

school-at-work_26-01-19Sabato 26 gennaio 2019, nell’approssimarsi del Giorno della Memoria, l’Istituto Comprensivo “Evan Gorga”, sotto l’impulso della dirigente Maria Pisciuneri e delle docenti di storia della scuola secondaria di primo grado, ha partecipato all’incontro con la casa editrice Psiche e Aurora dedicato alla Shoah sul territorio, retrovia del fronte di Cassino.

GLI EBREI SUL FRONTE DI CASSINO
Nell’agosto del 1940 furono internati in Val di Comino numerosi ebrei provenienti da tutta Europa. Fino alla caduta del Fascismo, nel luglio del 1943, agli internati furono garantiti l’alloggio e un sussidio mensile. Tra questi ebrei vi erano anche personalità, come Grete Bloch, amica e confidente di Kafka e Grete Berger, stella del cinema muto internazionale. Da Alfedena giunse a Posta Fibreno, Ernest Sass con la moglie Augusta e il figlio Peter di 3 anni.

LA SORTE DEGLI INTERNATI
Il 1° aprile 1944 la Feldgendarmerie, la polizia militare di stanza a Broccostella, ebbe l’ordine di arrestare Ernest Sass con la famiglia. E’ l’inizio della Shoah in Val di Comino. Il 6 aprile la Feldgendarmerie fu San Donato ed eseguì altri 16 arresti. Per tutti la destinazione sarà: il carcere di Regina Coeli, il campo di concentramento di Fossoli (Modena) e il campo di sterminio di Auschwitz, dove giungeranno il 23 maggio. A sopravvivvere alla liberazione del 27 gennaio 1945 saranno in quattro, tra cui Ernest Sass.