La pillola anticoncezionale distribuita nei licei

L’anno scorso, nella sola area metropolitana di New York, 7mila ragazze sotto i diciasette anni sono rimaste incinta. Di queste il 64% ha deciso di abortire, mentre le rimanenti 2.200 sono diventate madri e nel 90% dei casi hanno deciso di abbandonare la scuola.

Per arginare il problema sempre più diffuso delle gravidanze indesiderate il Dipartimento di Salute di New York ha deciso di ricorrere a una dura linea d’azione, ribattezzata “Catch” (Connecting Adolescents To Comprehensive Health), ovvero “riconnettere gli adolescenti ad un`idea onnicomprensiva di sanità”. Nato nel gennaio 2011, “Catch” è presente ora in quattordici licei newyorchesi e coinvolge più di 22mila studenti. Le infermiere scolastiche, grazie a questo programma, possono ora distribuire farmaci anticoncezionali e pillole del giorno dopo alle ragazze, senza alcun dovere di avvertire i genitori.

Ciò che sta accadendo nella Grande Mela potrebbe essere però solo l’inizio di un più vasto programma nazionale. E’ da lungo tempo che nelle scuole di New York vengono distribuiti preservativi gratis, ma è la prima volta che nei licei sono dispensati anche contraccettivi ormonali.

Ad oggi, grazie al “Catch”, la pillola del giorno dopo è stata somministrata a 567 studentesse , e 580 hanno ricevuto una prescrizione per la pillola anticoncezionale, ha dichiarto il Dipartimento di Salute Cittadino al New York Post. Il programma è stato accolto in maniera controversa. La maggior parte delle studentesse si è detta entusiasta, mentre molti genitori hanno dato battaglia alle scuole.

All’esordio del “Catch”, infatti, i genitori dei licei coinvolti avrebbero dovuto ricevere una lettera di avvertimento, che li informasse anche della procedura per escludere le proprie figlie dal programma, inviando alla scuola una richiesta ufficiale. Molti dei genitori si sono lamentati però di non aver mai ricevuto la circolare, e di non volere assolutamente che alle proprie figlie vengano dispensati farmaci senza il loro consenso. Stando però a quanto dice la portavoce del Dipartimento della salute Alexandra Waldhorn tutti i genitori sono stati avvertiti con largo preavviso.

Fonte: TMNews
Aggiornamento: 06-10-2012 (7)
Sezione: School at Work
Rubrica: Benessere