Jane Goodall incontra gli studenti dell’Università di Cassino

L’Italia celebra gli ottant’anni di Jane Goodall, primatologa di fama mondiale e Messaggero di Pace per le Nazioni Unite. Due gli appuntamenti che vedranno Jane come madrina d’eccezione: venerdì 10 ottobre all’Università di Cassino per l’inaugurazione del corso a lei dedicato dalla “Scuola in Alta Formazione in Filosofia Etica ed Etologia” e domenica 12 ottobre a Bussolengo in occasione del “V Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi: L’Uomo per gli Animali” organizzato dal Parco Natura Viva.

JANE GOODALL E GLI STUDENTI
Nell’anno in cui tutto il Mondo sta festeggiando la donna che ha rivoluzionato gli studi sul comportamento animale, anche l’Italia si prepara ad accogliere Jane Goodall per celebrare il suo ottantesimo compleanno nel modo che più ama: incontrando i giovani a cui è affidato il difficile ma prezioso compito di prendersi cura del futuro del Pianeta e dell’Umanità. Due le tappe italiane del “tour” mondiale organizzato in occasione delle sue ottanta candeline: la prima venerdì 10 ottobre a Cassino, dove la primatologa incontrerà gli studenti del corso “Cooperazione ed Evoluzione: omaggio a Jane Goodall” che partirà quest’anno nell’ambito della “Scuola di Alta Formazione in Filosofia Etica ed Etologia” guidata dal filosofo Marco Celentano; la seconda domenica 12 ottobre a Bussolengo (Vr) in occasione del “V Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi: L’Uomo per gli Animali” organizzato dal Parco Natura Viva. Anche in questo caso, Jane incontrerà i ragazzi di dieci scuole che collaborano ai progetti didattici del Parco e che le mostreranno i loro progetti per la difesa dell’ambiente.

I RICONOSCIMENTI
Da quando ha abbandonato la carriera da primatologa, Jane Goodall ha sempre dedicato il suo tempo e le sue energie a educare i giovani al rispetto degli altri e della natura. Un impegno che le ha valso numerosi riconoscimenti, da quello di Messaggero di Pace dell’ONU alla medaglia d’oro dell’UNESCO. Per questo motivo l’incontro con i ragazzi è così importante, rappresenta un passaggio di testimone tra una “combattente” che si è sempre battuta per la difesa dell’ambiente, degli animali e dell’uomo e le nuove generazioni che dovranno impegnarsi affinché il mondo di domani sia migliore di quello di oggi.

L’ISTITUTO ITALIANO
In Italia, le battaglie di Jane Goodall sono portate avanti dal Jane Goodall Institute Italia, la Onlus che da 16 anni è presente in Italia e Tanzania con progetti di cooperazione allo sviluppo, tutela dell’ambiente, educazione ambientale e interculturale. Nel 1998 il JGI Italia ha fondato la “Casa dei Bambini Sanganigwa”, un orfanotrofio che accoglie bambini dai 3 anni in su appartenenti a diverse etnie e religioni, la maggior parte dei quali ha perso i genitori a causa dell’AIDS, facendo fronte a tutte le necessità basilari e lavorando per garantire l’ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro attraverso uno specifico programma di formazione. Al sostegno dell’orfanotrofio Sanganigwa andrà il ricavato delle iscrizioni al corso in cooperazione ed evoluzione organizzato a Cassino e quello della vendita dei progetti degli studenti di Bussolengo, che saranno autografati da Jane e venduti ai genitori in una sorta di asta di beneficenza.

Fonte: Janegoodall-italia.org
Aggiornamento: 08-10-2014
Rubrica: Università

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