In uscita “Bulli in rete”: il romanzo che racconta il mondo digitale dei più giovani

psicheaurora_23-04-19

Il tema del bullismo è sempre più d’attualità, così come quello del cyberbullismo e di tutte le distorsioni legate all’utilizzo delle piattaforme di comunicazione digitali. La casa editrice Psiche e Aurora ha deciso di editare il romanzo Bulli in rete di Giuseppe Paone per approfondire e spiegare come le pratiche legate a questo ambito vengano amplificate e peggiorate dai comportamenti e dalle stesse tecnologie.

I BULLI DI OGGI E DI IERI
Oggi, rispetto al passato, vittima e carnefice non devono essere necessariamente vicini. Anzi spesso accade che gli atti di bullismo siano del tutto anonimi. La novità del moderno bullismo è che esiste solo la vittima, mentre la parte del carnefice, del bullo, è interpretata da una miriade di persone che non si conoscono tra di loro, coperti dall’anonimato e dall’impunità: è questo il tipo di situazione su cui i racconti che formano coralmente Bulli in rete vogliono porre l’attenzione.

IL ROMANZO
La trama narrativa del romanzo è formata dalle voci e dalle vicende di sette personaggi i quali, ciascuno a modo suo, si ritrovano invischiati in una rete fatta di “like”, di post, di condivisioni, di commenti, di messaggi crudeli ma anche di amicizia, riscatto, amore. La tesi di Giuseppe Paone, l’autore, è che la Rete, le piattaforme social, la tecnologia non è malvagia di per sé. Malvagie sono le intenzioni, gli scopi. Gli strumenti che utilizziamo restano neutri, ad essere positive o negative sono le nostre modalità con le quali entriamo in contatto con esse.

LE PAROLE DELL’AUTORE
«Alla fine» conclude Giuseppe Paone «ciò che resta sono le persone, con le loro forze e le loro debolezze, i loro sogni, le loro cadute, le loro vittorie. Anche in questo mondo proteso verso il virtuale, quello che ci salverà è la realtà di una stretta di mano o di una parola di conforto, poco importa se trasmessa attraverso il Wi-Fi oppure guardandosi negli occhi».