In arrivo il robot che ti cura e poi si dissolve

È simile a un origami in miniatura. Robotico, però: è in grado di piegarsi su se stesso, camminare, nuotare e addirittura, se necessario, autodistruggersi. Il dispositivo è stato appena presentato dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology al convegno Icra 2015, a Seattle: secondo gli autori del lavoro, il robot potrà essere utilizzato anche all’interno del corpo umano, per consegnare i farmaci dove necessario, o svolgere altre attività mediche.

COME E’ FATTO
Il robot, spiegano gli scienziati, è costituito da un piccolo foglio di pvc tagliato con un laser, ripiegato su se stesso e dotato di un magnete. Il foglio è in grado di contrarsi quando vi si applica del calore, modificando la forma del robot in meno di un minuto. Applicando un campo magnetico esterno (creato da micro-bobine che fanno parte dell’equipaggiamento del robot), inoltre, il dispositivo è in grado di spostarsi e spingere carichi fino al doppio del suo stesso peso. Infine, si può ordinare al robot di autodistruggersi, dissolvendosi in una soluzione di acetone.

IL CICLO DI VITA
«È la prima volta al mondo – spiega Evan Ackerman, di Ieee Spectrum – che si riesce a portare a termine l’intero ciclo di vita di un robot come questo». L’obiettivo dell’équipe, adesso è di fare in modo che il robot possa dissolversi anche nel corpo umano, a contatto con l’acqua: «Stiamo cercando di costruire un modello biodegradabile che possa essere di utilità clinica. In questo caso, dovremo sostituire il foglio in pvc con un altro materiale. In questo modo, potremmo usare il dispositivo per trasportare farmaci all’interno del corpo umano, consegnandoli direttamente dove necessario». Certo anche le dimensioni dovranno essere ridotte.

Fonte: Wired.it
Aggiornamento: 08-06-2015
Rubrica: Tecno

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