Il sorriso di Mandela sulle prime pagine di tutto il mondo

Combattente della libertà e icona della pace: il sorriso di Nelson Mandela campeggia sulle aperture – cartacee e online – dei quotidiani dell’intero pianeta. Un addio, quello dei media internazionali, che attraversa i cinque continenti e che, dagli Usa alla Francia, si rivolge al Premio Nobel come a “un’eroe dell’umanità”.

“Goodbye Tata” (arrivederci papà), è il commosso saluto del quotidiano sudafricano The Sowetan mentre Pretoria News apre con la foto di Madiba alla chiusura dei mondiali 2010 e il titolo “La nazione piange”.

“Il mondo piange e l’Africa del Sud è in lutto” titola The Star piangendo la scomparsa di “un eroe dell’umanità”. In Gran Bretagna The Guardian apre con il primo piano a tutta pagina di un Mandela sorridente descrivendo al suo interno” l’ondata globale di tristezza e affetto” provocata dalla morte. Un primissimo piano di Madiba su sfondo totalmente nero e la scritta “Nelson Mandela 1918-2013”: il Daily Telegraph piange così “l’uomo che ha cambiato il corso della storia”. Sulla stessa scia la prima pagina del The Sun campeggia un Mandela già anziano ma sempre con il pugno alzato, sotto la scritta “l’addio a Nelson”.

Commosso il tributo dei media francesi, con un’immagine in bianco e nero di un serioso Madiba che apre Le Monde assieme al titolo “Mandela, il combattente della libertà”. Le Figaro online pubblica l’immagine di un Mandela sorridente, ritratto in foto con le parole “Riposa in pace, Madiba” e circondato da mazzi di fiori. Sopra, il titolo “Il mondo intero rende omaggio a Mandela”. Il sito di Liberation ingloba il suo stesso logo in una immagine a colori del leader mentre l’edizione cartacea esce con 12 pagine speciali dal titolo: “La luce dell’Africa”.

In Germania Der Spiegel scrive nell’occhiello “morte di un’icona” e introduce il suo commento di apertura sottolineando “Due lezioni della vita di Mandela, eroe della libertà”. Per la Frankefurter Allgemeine Zeitung Madiba è il “re della riconciliazione” mentre la Suddeutche Zeitung online sceglie un taglio originale, riassumendo i commenti di alcuni politici occidentali del passato – da Reagan a Strauss – con il titolo: “Paura dei terroristi neri”.

“L’uomo che sconfisse il razzismo”, è il titolo scelto dal El Pais mentre El Mundo dà il suo “Addio al liberatore” con una enorme foto di un Mandela ormai anziano, mentre saluta sorridente. Publico, infine, sceglie per la sua apertura un primissimo piano, in bianco e nero, dell’ormai leggendario pugno di Madiba.

Toccante il saluto dei media americani. “Il conquistatore sudafricano dell’apartheid. Come combattente, prigioniero, presidente e simbolo”, recita la prima pagina del New York Times. “Il guaritore di una nazione è morto”, gli fa eco l’apertura del Washington Post mentre un Madiba ancora giovane, con i baffi neri e il pugno alzato è il ritratto in bianco e nero scelto dal settimanale The New Worker per la sua cover story.

E la morte di Mandela fa letteralmente il giro del mondo. “L’uomo che vinse l’odio e migliorò il mondo”, recita l’apertura dell’argentino EL CLARIN mentre il CORREIO BRAZILIENSE apre con un primo piano a tutta pagina e la scritta “L’ultimo eroe della libertà”. A Cuba il quotidiano ufficiale GRANMA omaggia “Mandela, l’ultimo rivoluzionario” mentre il sorriso di Madiba campeggia anche sulle aperture del China Daily online, del sito di Russia Today e di quello dell’emittente panaraba Al Jazeera, che scrive: “La morte di un’icona globale”. Sullo sfondo l’immagine del leader mentre contempla l’orizzonte del suo Sudafrica.

Fonte: Ansa.it
Aggiornamento: 09-12-2013 (51)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Storie