Il sogno di Alex rovinato dalla gogna social

storie_15-10-18Ha coronato il sogno di scendere in campo e far parte del gruppo di bambini che accompagnano mano nella mano i loro beniamini prima del fischio d’inizio. Era emozionato Alex, 12 anni, quando domenica scorsa ha calcato l’erba verde dello stadio San Paolo in occasione della partita vinta 2-0 dal Napoli sul Sassuolo. Mai però avrebbe immaginato di finire sui social ed essere preso in giro per il suo peso. Commenti vergognosi, offese gratuite che hanno provocato l’indignazione dei parenti di Alex che da qualche anno sta lottando contro un brutto male.

LE REAZIONI DI AMICI E PARENTI
«La cattiveria umana non ha limiti» commenta amareggiato uno zio del 12enne, l’allenatore dilettantistico Rosario Campana. «Alex sei bellissimo, unico e inimitabile, non ho mai visto una maglia azzurra diventare così bella indossata, questo è solo merito tuo, continua a combattere, sei un guerriero». Poi l’affondo: «Chi offende gratuitamente dovrebbe porsi qualche domanda. Fare brutti apprezzamenti sul peso di un bambino senza porsi qualche domanda è assurdo. Alex era felice ed emozionato quel giorno. Per una volta ha dimenticato tutte le sofferenze che si sono trasformate in emozione, felicità, brividi. Ma è durato tutto poco perché poi sono iniziate le offese».

LA PAGINA “A TUA DIFESA”
Sulla vicenda è intervenuta anche la pagina Facebook “A tua difesa” che ha pubblicato un post di solidarietà per il giovane tifoso del Napoli: «Mettiamo anche il caso, che Alex Buonocore fosse solamente un bambino di 12 anni in sovrappeso, questo vi autorizza a fare battute di cattivo gusto solo per fare una scorpacciata di like? Alex tifosissimo del Napoli, purtroppo da qualche anno combatte contro un brutto male, e domenica 7 ottobre ha coronato il sogno della sua vita, scendere in campo al San Paolo con i suoi campioni, indossando la maglia del Napoli. Un giorno indimenticabile per lui, rovinato in parte dai bulli del web che senza riflettere un solo istante, su come un bambino di 12 anni possa sentirsi vedendosi deriso e offeso così su tutte le pagine di Facebook… Forza Alex, domenica in campo eri tu il vero campione… Noi siamo con te!».

Fonte: Vocedinapoli.it