Il cannibale del cross si ritira: addio Nys!

azioni_28-02-16Dopo 9 medaglie mondiali, 13 Superprestige, 7 coppe del mondo, quasi 300 successi e 20 anni da dominatore, Sven Nys ha deciso di chiudere la carriera. Prima di smettere farà altre due corse: l’ultima ha deciso di farla a Oostmalle a 40 chilometri dalla città dov’è nato, Baal. Il pubblico che lo aspetta è quello delle grandi occasioni.

BRIVIDI
«Oggi sarà una giornata speciale. Mi sento onorato di partecipare all’ultima gara della leggenda Sven Nys» spiega il neo campione del mondo Wout Van Aert, su Twitter.  Questo per far capire ciò che ha rappresentato e rappresenta il belga per tutto il popolo del ciclocross che lo ha amato durante tutta la sua carriera. Grandissime sono state le emozioni di Vanthourenhout, che lo ha accompagnato fin sotto il traguardo. Prima che il figlio Thibau lo potesse abbracciare.

IL CANNIBALE
Nys, emerso giovanissimo con la doppietta mondiale da under 23 nel 1997 e 1998, ha segnato questa disciplina come nessun altro prima, come neanche Eric De Vlaeminck con i suoi 7 mondiali negli anni Settanta. È stato soprannominato come il grande Eddy Merckx, il “cannibale”, per il suo dominio nel ciclocross, con 296 successi. Di cui 9 medaglie mondiali su 18 partecipazioni, 13 Superprestige con 64 tappe e 7 coppe del mondo con quasi 50 successi.

NYS MEGLIO DI BOONEN
Nel 2005 il campione fiammingo riuscì ad alzare le braccia al cielo nel mondiale, nella coppa del mondo, nella Superprestige, nel Trofeo Gazzetta d’Anversa e nel ranking mondiale. Ciò gli consentì di conquistare il Trofeo di Cristallo ai danni del connazionale Tom Boonen che quell’anno si aggiudicò Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e campionato mondiale.

MILIONARIO
Sven attraverso questo sport ha guadagnato e ha fatto guadagnare, infatti ha attirato molti sponsor, ha fatto amare questo sport a chi non lo amava e ha fatto girare molti più soldi. È arrivato a guadagnare sul milione di euro l’anno, negli anni in cui andava fortissimo. Si era promesso di gestire una squadra una volta smesso di correre. Così ha fatto, ha comprato il team Telenet-Fidea e dal 1º marzo diventerà manager e proprietario a tutti gli effetti. «Ho sempre detto che a fine carriera avrei voluto guidare i giovani talenti del cross e lo farò attraverso questo team, che raccoglierà i migliori atleti dello Sven Nys Cycling Center».

GRAZIE SVEN
Domenica Nys ha esclamato: «È finita, è stato grande». A lui verrà dedicato l’evento “Merci Sven” che si terrà il 5 marzo allo Sportpaleis di Anversa per salutarlo. «In tutta la carriera ho dato tutto per il mio sport, 365 giorni all’anno. Spero che i giovani, gli sponsor e gli organizzatori possano ora trarre i benefici. Io adesso sparirò per qualche settimana, ma il mio mondo resta questo».

Autore: Lorenzo Germani