Google trova gli oggetti su Youtube

Google sempre più “umano”: grazie a un nuovo software sarà in grado di riconoscere gli oggetti nei video.  Dai vestiti indossati dai vip, ai volti più conosciuti: Youtube non avrà più segreti per il motore di ricerca di Stanford. Il gigante della Rete, riferisce il quotidiano Daily Mail, ha brevettato la rivoluzionaria tecnologia Automatic large scale video object recognition, che consente di scannerizzare in modo intelligente un filmato, individuando ed etichettando ogni singolo dettaglio.

La nuova tecnologia permetterà in un vicino futuro di scansionare in automatico i video caricati sulla rete in cerca di volti, oggetti o luoghi famosi. Con questa tecnica, ad esempio, sarà possibile scoprire la marca del succinto abito che Kate Perry indossa nel suo ultimo video musicale o conoscere il nome di una piazza o via ripresa in un video amatoriale pubblicato sulla rete. In che modo? Il motore di ricerca aggiungerà in automatico dei tag (etichette) che descriveranno gli oggetti presenti nel video e pare che sarà proprio Youtube il primo sito a passare sotto la “lente” di Google.

L’algoritmo funziona proprio come l’occhio umano, ma promette una rivoluzione nel campo del marketing elettronico. Infatti, sarà in grado di creare un database sulle informazioni ottenute, magari collegandole a un’applicazione di e-commerce. Ma in che modo tutto ciò può essere utile? Catalogando diversi contenuti su internet, verrà potenziata la “ricerca semantica”, modalità di ricerca “intelligente” in grado di trovare i contenuti più appropriati alla nostra ricerca da poco lanciata negli Usa. Si tratta di una nuova modalità di ricerca “intelligente” in grado di trovare i contenuti più appropriati alla nostra ricerca. Grazie a questa e alla nuova tecnologia di riconoscimento automatico, l’algoritmo alla base del motore di ricerca più usato la mondo si avvicinerà sempre di più ai meccanismi di funzionamento della mente umana.

Il rovescio della medaglia, come spesso accade nel mondo online, è dato dai rischi collegati alla privacy: visti i milioni di video postati su YouTube, il nuovo occhio intelligente di Google potrà rivelare infiniti particolari sulla nostra vita privata e, una volta riconosciuti, potrà geolocalizzare le nostre azioni. “Questo tipo di servizi dovrebbe essere opzionale. E Google non dovrebbe utilizzarlo per raccogliere informazioni addizionali se la gente non lo ha autorizzato espressamente”, ha avvertito Nick Pickles, direttore del gruppo Big Brother Watch, che si occupa di privacy e diritti civili. Il rischio che si potrebbe correre è quello che, se riconosciuto dal sistema, un personaggio famoso possa presto ritrovarsi costantemente controllato da un internettiano “Grande fratello”, sempre sotto l’occhio della rete.

Fonte:  TGCom24
Aggiornamento: 04-09-2012 (3)
Sezione: School at Work
Rubrica: HiTech