Giuseppe Paone spiega agli studenti di Aquino e Castrocielo come scrivere sia fantastico e avvincente

schoolatwork_20-04-17L’Istituto Comprensivo di Aquino o meglio gli alunni delle classi III, IV, V della Scuola primaria e quelli della Scuola secondaria di primo grado hanno incontrato un Autore di romanzi per ragazzi. Presso l’Auditorium della sede centrale di Aquino, il giorno 19 aprile 2017, e presso l’Aula magna della Scuola secondaria di Castrocielo, il giorno seguente, gli alunni hanno avuto modo di ascoltare e dialogare con lo scrittore Giuseppe Paone, noto nel panorama editoriale nazionale della letteratura per ragazzi, per aver pubblicato pregevoli romanzi, diffusi nel mondo scolastico e non solo.

L’INCONTRO CON GLI STUDENTI
Durante l’incontro con gli alunni e con gli studenti l’Autore di testi quali Ondina e il mistero del lago; Battleskate: I quattro dell’albero del tempo; I due giorni dell’orso, pubblicati dalla casa editrice Psiche e Aurora, ha dialogato con loro non con un linguaggio accademico o in stile di conferenza ma, con in mano un palloncino, che è divenuto il fantastico personaggio di Blog. Lo scrittore, usando una lavagna tradizionale di ardesia e un gessetto bianco, ha fatto viaggiare nel fantastico mondo dell’avventura della narrativa i bambini e i ragazzi, ma non solo, perché anche gli insegnanti presenti sono stati affascinati dalle sue parole che si traducono nei romanzi.

DALLA FANTASIA AL TESTO
Paone ha insegnato, tra le righe del parlare, come si possa viaggiare con la mente nello spazio libero della fantasia, arrivando a produrre un testo, uno scritto personale e non solo come cibernauti, nella Rete di informazioni che la mente, troppo spesso, si limita ad assorbire passivamente invece di produrre scrittura, narrazione o fantasia creativa e letteraria, che consentano a ciascuno di tracciare un proprio personale cammino esistenziale di stile narrativo e, soprattutto, a dare forma ai propri personali voli di fantasia, che, come in tutte le fiabe d’un tempo e le storie che si rispettino, culmina nel fatidico ma non banale «e vissero felici e contenti», dopo le traversie della vita possono essere narrati in un libro, da condividere con chi ama la lettura e la scrittura.

Autore: Giovanni Mancini