Giuseppe Paone presenta “Ondina e il mistero del lago” in Basilicata

school-at-work_31-05-18Giovedì 31 maggio 2018 lo scrittore Giuseppe Paone ha incontrato gli studenti della II A della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo di Brienza (Pz). Un ritorno a casa perché lo scrittore è originario della cittadina lucana. Nel corso della mattinata Paone ha presentato Ondina e il mistero del lago, romanzo utilizzato dai ragazzi come testo di narrativa. Il percorso didattico è stato curato dalla professoressa Maria Lopardo.

L’INCONTRO CON GLI STUDENTI
Durante l’incontro, l’autore e gli studenti hanno parlato di amicizia, di empatia, della necessità di mettersi nei panni degli altri per capire meglio chi si ha di fronte e di come si scelgono gli amici. Spunti nati dalla lettura di Ondina e il mistero del lago. A colpire i giovani lettori è stata la spiegazione di come, all’interno di un racconto di avventura, con elementi di fantasia, si possano nascondere messaggi importanti per la nostra vita nel mondo reale e nella quotidianità. Non ultimi i pericoli insiti nelle nuove tecnologie e nell’uso non attento di internet e dei telefonini.

LO SCRITTORE E LA BASILICATA
«Brienza è parte integrante della mia formazione personale e parte integrante delle memorie e di quello che nel tempo si è strutturato in me come sistema di valori» ha spiegato agli studenti Giuseppe Paone. «Mia madre è nata da una famiglia vissuta in un piccolo borgo, Le Braide, nelle campagne che danno verso la valle del Diano. Le Braide e Brienza sono rimasti dei punti importanti della mia vita perché lì ho mantenuto saldi i rapporti con parenti e amici. Impressi nella memoria restano i  vicoli che si attorcigliano sulla collina, il castello, il suono dolce del dialetto, l’ospitalità degli abitanti».