Fu l’Homo sapiens a far estinguere gli Hobbit?

misteri_14-10-16Nel 2003, la grotta di Liang Bua, sull’isola indonesiana di Flores, ha restituito alcuni resti di Homo floresiensis, un piccolo ominide alto circa un metro, subito ribattezzato Hobbit. Altri resti scoperti nello stesso sito – in particolare un premolare superiore nel 2010 e un molare inferiore nel 2011, probabilmente appartenuti a Homo sapiens – hanno acceso il dibattito sull’incontro tra le due specie: fu Homo sapiens a determinare l’estinzione di Homo floresiensis? E in quale epoca?

IL PARERE DEGLI ESPERTI
Nel corso dell’annuale convegno della European Society for the study of Human Evolution Thomas Sutikna e Richard Roberts, dell’Università di Wollongong, in Australia, hanno sostenuto che i due denti risalgono a 46.000 anni fa. Lo stesso Roberts, con alcuni colleghi, aveva datato i resti dell’Uomo di Flores a 50.000 anni fa. La lieve differenza cronologica va a sostegno dell’idea che siano stati gli esseri umani a provocare la scomparsa dell’ominide, e che non ci fu una lunga coesistenza, come ipotizzato inizialmente, quando i resti di H. floresiensis vennero datati a 11.000 anni fa.

QUESTIONE DI… DENTI
Punto centrale di tutta questa argomentazione è l’attribuzione dei due denti: le loro dimensioni, molto maggiori di quelle di Homo floresiensis, fanno pensare che fossero di H. sapiens. Tuttavia, alcuni studiosi presenti al congresso, per esempio María Martinón-Torres, paleoantropologa dell’University College di Londra, sostengono che il premolare ha un aspetto un po’ più primitivo. Per fornire una prova definitiva che si tratti effettivamente di denti umani, occorrerebbe un confronto con un gran numero di resti di non solo di Homo sapiens ma anche di Homo erectus, che potrebbe essere vissuto in Indonesia circa 50.000 anni fa.

ALTRE PROVE
Ma esistono altre prove indipendenti che situano gli esseri umani nella grotta di Liang Bua, corroborando l’ipotesi che gli esseri umani c’entrino con la scomparsa dell’Hobbit, forse durante la competizione per accaparrarsi le limitate risorse di Flores. Nei sedimenti del sito infatti sono stati rinvenuti resti di cicogne giganti (Leptoptilos robustus), avvoltoi (Trigonoceps), e piccoli elefanti chiamati stegodonti (Stegodon florensis insularis), uccisi da cacciatori raccoglitori umani. Un’altra questione ancora aperta è se le due specie, nell’intervallo di tempo in cui sono coesistite, si siano incrociate. Un risposta forse potrà venire da nuovi scavi a Liang Bua che dovrebbero iniziare nei primi mesi dell’anno prossimo.

Fonte: Lescienze.it