Dieta mediterranea? Per gli studenti al primo posto c’è sempre la pasta

Olio, pane, pomodori, pasta, mozzarella: cos’è la dieta mediterranea? La ricerca condotta dal Centro Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterannea dell’Università Suor Orsola Benincasa ha provato a chiederlo a 595 ragazzi, la cui età media è di 21 anni, residenti in Campania, Lombardia, Umbria e Sicilia. 

CIBO E RITUALITA’
Il rito del pranzo della domenica resiste solo al Sud. A Napoli l’84,8% risponde indicando un menù a base di carne, mentre solo il 27% indica un menù a base di pesce. La domenica a Napoli c’è soprattutto pasta al pomodoro (sugo), paste fresche (specie gnocchi e lasagne). A Palermo il menù della domenica conferma il consumo prevalente di pasta, ma preparata secondo ricette che prevedono la cottura in forno e il condimento a base di carne più un secondo a base di carne. Un dato rilevante è che la metà degli intervistati di Milano non distingue tra il pranzo della domenica e quello dei giorni feriali a indicare la mancanza di ritualità legata al pasto domenicale. A Perugia la domenica il menù è a base di paste fresche (lasagna principalmente) o paste al forno o comunque condite con carne e pomodoro (ragù).

I RISULTATI
Dalla ricerca è emerso a Napoli, per i ragazzi intervistati, la dieta mediterranea sia nel 50,6% dei casi riferibile alla salute; a Milano il 50% degli la considera un bene culturale; a Palermo il 63% e a Perugia il 60% la associa semplicemente al buon cibo. Una buona percentuale degli studenti perugini però, pari al 44,6% del campione, ritiene sia un bene culturale. Il primo alimento associato all’idea di dieta mediterranea è la pasta. A Perugia, Palermo e Milano il secondo alimento più associato alla sua idea è l’olio, cosa che, invece, non compare a Napoli forse perché, viene evidenziato nello studio, non è considerato un alimento ma un condimento.

Fonte: Ansa
Aggiornamento: 15-01-2015
Rubrica: Star bene

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