Darwin Tunes: quando la musica si ispira alla selezione naturale

Utilizzare la selezione darwiniana per creare melodie. Mescolando arte e scienza, il team dell’Imperial College di Londra ha ideato un modo per produrre musica dai rumori, senza un compositore, ma guidato dalla selezione naturale.

Grazie a 7mila utenti del web, il team ha programmato un computer per produrre una serie di suoni casuali e analizzato le opinioni dei consumatori musicali. Il risultato è stato una musica piena di molti accordi sofisticati e di ritmi familiari estrapolati da canzoni moderne.

Armand Leroi, uno degli autori della ricerca ha dichiarato al Daily Mail: «Ci siamo chiesti se la scelta dei consumatori è la vera forza dietro la marcia inarrestabile del pop. Ogni volta che qualcuno scarica una traccia piuttosto che un’altra esercita una scelta, e un milione di scelte rappresenta un milione di atti creativi. Dopo tutto, è così che la selezione naturale ha creato tutta la vita sulla terra. Così abbiamo portato avanti un esperimento di spiegarlo al meglio».

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences e punta a verificare la teoria secondo la quale i cambiamenti culturali di lingua, arte e musica si evolvono attraverso la selezione naturale di Darwin, in un modo simile a come si evolvono gli esseri viventi.

Darwin Tunes, il nome dell’algoritmo, continua a crescere con il tempo e si arricchisce grazie all’aiuto di ogni singolo utente.

Fonte: Leggo.it
Aggiornamento: 04-10-2012 (7)
Sezione: School at Work
Rubrica: Creatività