Giochi e strategie di guerra con il Soft Air

Il Soft Air è nato in Giappone negli anni Ottanta. Nonostante l’apparenza, si tratta di un gioco innocuo e non violento (è vietato qualunque contatto fisico con l’avversario), e si basa principalmente sul fair play e sulla correttezza sportiva. Ogni giocatore è obbligato ad “auto dichiararsi”, ovvero a manifestare a voce e a gesti la sua eliminazione in conseguenza dell’impatto di pallini avversari sul su corpo buffetteria e fucile, pena la squalifica, ed è tenuto a mantenere unatteggiamento di massima correttezza nei confronti di compagni ed avversari, per evitare il rischio di infortuni derivanti da un uso scorretto di attrezzature e protezioni.

Obiettivi del gioco: si va dal conquistare la bandiera altrui, ad effettuare vere e proprie pattuglie di ricognizione per conquistare obiettivi di diversa natura (bandiere, testimoni, materiali, eccetera) naturalmente “neutralizzando” gli avversari bersagliandoli con le apposite armi giocattolo ed eliminandoli così dal gioco.

Le repliche, armi-giocattolo (dette ASG, air soft gun o AEG, automatic electric gun), sono delle riproduzioni più o meno fedeli di armi vere da combattimento, in grado di sparare proiettili sferici (detti BB bullets) di peso variabile tra 0,12-0,30 grammi in materiale plastico eco compatibile (ma ve ne sono anche in alluminio o ceramica). In realtà non è corretto parlare di “giocattoli”: la normativa italiana (Legge 110 del 1975 e la 526 del 1999 in primis) prevede di fatto che le ASG siano da considerarsi “armi non offensive”, e pertanto devono essere sottoposte ai test e all’iter burocratico previsto per questo genere di strumenti, in Italia la potenza massima con la quale il BB può essere sparato dall’ASG è di 1 J (joule).

Per motivi di sicurezza è d’obbligo per chi gioca indossare almeno degli occhiali protettivi, o meglio ancora delle maschere integrali per proteggere tutto il viso (dette “gran facciali”). Nonostante la pratica preveda l’uso di protezioni adeguate e le armi siano di potenza assai ridotta, si tratta pur sempre di uno sport in ambiente aperto, per cui possono verificarsi occasionalmente incidenti come slogature e graffi. Se non si rispettano le norme di sicurezza basilari (uso di protezioni e della sicura delle armi quando non in gioco, tiro solo da distanza superiore ai 3-4 metri), è possibile anche che vi siano infortuni agli occhi o ai denti, ma si tratta di casi poco frequenti e facilmente evitabili se lo sport è praticato con attenzione e soprattutto con le dovute protezioni, come maschere facciali in neoprene, occhiali con lente doppia, elmetti di vari modelli e nazionalità, protezioni specifiche per le parti del corpo più deboli.

Esistono infinite tipologie di gioco, limitate solo dalla fantasia degli organizzatori, queste sono le più comuni e apprezzate:
– cattura la bandiera;
– death match a squadre;
– liberazione di un prigioniero;
– distruzione della squadra avversaria;
– tutti contro tutti.

La particolarità di questo gioco/sport è l’essere basato completamente sulla correttezza del singolo giocatore, dato che non esiste alcun modo per provare oggettivamente che l’avversario sia stato colpito o meno: è dovere del giocatore, nel momento in cui avverte l’impatto del pallino avversario, alzare la mano, smettere di sparare e gridare colpito (auto dichiarazione) e quindi abbandonare l’area di gioco, evitando di collaborare e comunicare in alcun modo con i propri compagni ancora impegnati nell’azione.

Chi agisce disonestamente viene ironicamente definito Highlander (dal famoso film basato sulle vicende degli scozzesi immortali) e una volta individuato può anche essere espulso dal gioco o, nei casi più gravi, anche dall’Associazione di appartenenza.

In Italia il Soft Air è presente nei settori sportivi ufficiali di alcuni enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI (es. CSEN, AICS, ASI, ACSI). Il lavoro svolto dalle federazioni, dalle associazioni sportive e dalla letteratura specializzata, ha fatto sì che il gioco si sia evoluto a vero e proprio sport con elevata componente dinamica e, in taluni casi, grande spettacolarità; ogni anno si svolgono numerosi tornei e campionati in tutta Italia, e alcuni eventi internazionali.

Fonte: Softairoma.it
Aggiornamento: 08-09-2012 (3)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Xtremo