Coronavirus: i pericoli dell’esodo verso il Sud

coronavirus_08-03-20Nelle regioni del Sud si sta diffondendo l’allarme per l’ondata di persone provenienti dal Nord in seguito alla chiusura di scuole e uffici per il coronavirus. «Stiamo passando dall’allarme al panico», ha detto all’agenzia Agi un medico di Bari, non solo tra la gente ma anche tra gli addetti alla Sanità. La fuga in massa dalla zona rossa, ha avvertito, farà diffondere il virus a ritmi esponenziali. Anche il presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha diffuso una nota in cui chiede ai calabresi di non rientrare dalle regioni del Nord: «E’ una follia che mette in pericolo tutti», si legge.

EMILIANO: «TORNATE INDIETRO»
Vi parlo come se foste i miei figli, i miei fratelli, i miei nipoti: fermatevi e tornate indietro». Comincia così l’appello pubblicato questa notte su Facebook con il quale il governatore pugliese Michele Emiliano annuncia di avere firmato «l’ordinanza per obbligare alla quarantena chi arriva in Puglia dalla Lombardia e dalle 11 province del nord. Scendete alla prima stazione ferroviaria, non prendete gli aerei per Bari e per Brindisi, tornate indietro con le auto, lasciate l’autobus alla prossima fermata. Non portate nella vostra Puglia l’epidemia per prevenire l’entrata in vigore del decreto legge del governo. State portando nei polmoni dei vostri fratelli e sorelle, dei vostri nonni, zii, cugini, genitori il virus che ha piegato il sistema sanitario del Nord Italia. Avete preso una decisione sbagliata».

SANTELLI: «LA NOSTRA TERRA IN PERICOLO»
Analogo a quello di Emiliano è l’appello di Jole Santelli, presidente della Calabria. «Cari calabresi, è una follia. La diffusione della bozza di decreto sta portando a un vero esodo verso il Sud, in particolare verso la Calabria. Siamo preoccupati e a lavoro senza sosta per preservare la nostra terra da chi non ha ben compreso la gravità del rientro senza controllo. Ritornare dal Nord in modo incontrollato mette in pericolo la nostra terra e gli affetti di tutti. Non fatelo. Fermatevi. L’esodo incontrollato porterà all’aumento esponenziale del contagio anche da noi. E’ evidente che una sanità come quella calabrese, vessata da anni da tagli selvaggi, non è in grado di reggere una situazione di totale emergenza. Sto firmando un’ordinanza urgente che dispone la quarantena obbligatoria per chi arriva dalle 14 province, un provvedimento per cui chiedo la collaborazione attiva dei sindaci, subito».

∴ Fonte: Lastampa.it