Coronavirus: dagli Stati Uniti all’Europa, la situazione in tempo reale

coronavirus_05-03-20I casi nel mondo di coronavirus sono ormai oltre 93mila (più di 80mila in Cina, 5.300 in Corea del Sud, 2.300 in Iran e 3.300 in Europa). I morti superano i 3.200, di cui tremila in Cina, seguono Iran e Italia. Prima vittima in Gran Bretagna. Sette morti in Francia. Negli Usa stato di emergenza in California, Florida e Washington, mentre la Germania per la prima volta parla di rischio “pandemia globale” (per l’Oms invece si tratta di epidemia). Polemica sulla cartina mostrata dalla Cnn, che ritiene l’Italia il focolaio del virus. Di Maio replica: «Distorce la realtà».

STATI UNITI
I casi di coronavirus salgono di ora in ora a New York: i pazienti risultati positivi sono adesso 22, praticamente triplicati in meno di una giornata. I dati sono stati forniti dal governatore dello stato Andrew Cuomo che ha avvertito. La California, Washington e la Florida hanno dichiarato lo stato di emergenza. La decisione è stata presa mentre il numero delle vittime in Usa è arrivato a 11. Seattle chiude le scuole per 15 giorni Intanto la Camera Usa ha approvato uno stanziamento di 8 miliardi di dollari per fronteggiare l’avanzata del virus, provvedimento che passerà la prossima settimana al Senato.

INGHILTERRA
Primo morto per coronavirus nel Regno Unito. Lo ha reso noto stasera il professor Chris Whitty, England’s chief medical officer e consigliere sanitario del governo di Londra. «Sono molto dispiaciuto di dover rendere noto che un paziente testato positivo al COVID-19 è purtroppo morto» ha detto Whitty, confermando a 115 il totale dei contagi censiti finora nel Paese e precisando che la vittima, ricoverata al Royal Berkshire Hospital di Reading, aveva problemi di salute pregressi ed era stato contagiato all’interno del Regno.

FRANCIA
Sono 423 i casi di Coronavirus confermati stasera in Francia, 138 in più rispetto a ieri. I morti salgono da 4 a 7. Lo ha detto il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, nel consueto punto stampa serale. Il bilancio fino a ieri era di 285 casi e di 4 morti.

GERMANIA
Sono saliti a 400 i casi di Coronavirus accertati in Germania. Lo scrive il ministero della Salute, nell’ultimo aggiornamento dei dati. Si tratta di ben 138 casi più di quelli registrati fino a ieri, quando il bilancio era di 262. Con 181 casi resta il Nordreno-Vestfalia il Land più colpito; seguono il Baden-Wuerttemberg con 73, la Baviera con 70. Berlino ha 13 casi registrati.

RUSSIA
Anche la Russia ha registrato un altro caso di coronavirus: si tratta di un cittadino italiano ed è in condizioni soddisfacenti. Lo ha dichiarato il centro operativo per la lotta contro il virus in un comunicato, ripreso da Interfax. Il cittadino italiano è arrivato in Russia il 29 febbraio e ha richiesto assistenza medica il 2 marzo dopo la comparsa dei sintomi di un’infezione respiratoria acuta. È stato ricoverato in isolamento in un ospedale.

SVIZZERA E PAESI BASSI
Intanto la Svizzera ha annunciato il primo decesso provocato dal coronavirus: lo ha reso noto la polizia. In Belgio sono 27 i nuovi casi confermati, la maggior parte dei quali sono tornati da vacanze in Italia. Lo comunica l’ultimo bollettino rilasciato dal servizio sanitario federale. Boom di contagi in Olanda, dove l’Istituto nazionale per la sanità pubblica ha aggiornato il numero delle persone risultate positive con 44 nuovi casi, portando così il numero totale a 82, quasi il doppio.

CINA
Ha superato le 3.000 vittime il bilancio dei morti per il coronavirus in Cina, secondo i nuovi dati diffusi dalla Commissione Sanitaria Nazionale. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 31 nuovi decessi e 139 nuovi contagi. Il totale dei positivi nel Paese è ora di 80.409 casi confermati.

INDIA
Le scuole primarie di New Delhi resteranno chiuse fino al 31 marzo per l’emergenza coronavirus. Lo rendono noto in maniera ufficiale le autorità locali. Anche a Seattle, una delle aree degli Usa più colpite con 27 casi accertati e 10 vittime, l’amministrazione cittadina ha deciso di chiudere le scuole per due settimane. L’Iran ha deciso pure di chiudere tutte le scuole e le università per un mese. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

COREA DEL SUD
I contagi da coronavirus in Corea del Sud superano quota 6.000, attestandosi a 6.088: sono i dati forniti dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) che, negli aggiornamenti del pomeriggio, annoverano 322 contagi ulteriori La parte più critica fa capo alla città di Daegu, mentre da ultimo è stato individuato nelle sue vicinanze un terzo potenziale focolaio in una zona che è stata subito designata “area di attenzione speciale”.

BRASILE
Confermato un terzo caso di contagio in Brasile. E un terzo caso anche in Cile: si tratta di una donna, medico della esclusiva ‘Clinica alemana’ della capitale. La Grecia annuncia 21 nuovi casi di coronavirus, di passeggeri che si trovavano tutti all’interno dello stesso bus proveniente da Israele.

SUDAFRICA
Confermato il primo caso di coronavirus in Sudafrica. Lo ha reso noto il ministro della Sanità del Paese, Zweli Mkhize, citando l’Istituto nazionale per le malattie infettive che ha testato un caso sospetto e poi risultato positivo. Salgono così a 28 i casi accertati nel continente africano: 17 in Algeria, quattro in Senegal, due in Egitto, due in Marocco, uno in Tunisia, uno in Nigeria e, ultimo in ordine di tempo, questo in Sudafrica.

AUSTRALIA
Il governo australiano ha esteso il divieto all’entrata degli stranieri provenienti dalla Corea del Sud in aggiunta ai viaggiatori dalla Cina e dall’Iran, e ha aggiunto ulteriori restrizioni per i viaggiatori dall’Italia. Nel dare l’annuncio, il primo ministro Scott Morrison ha precisato che i viaggiatori provenienti dall’Italia dovranno affrontare “misure di screening avanzate”, il che significa che verranno poste più domande al momento del check-in e che all’arrivo in Australia sarà loro misurata la temperatura.

GIAPPONE
La visita di Stato del presidente cinese Xi Jinping in Giappone, originariamente prevista per l’inizio del mese prossimo, è stata rinviata a causa del coronavirus. Lo ha annunciato un portavoce del governo di Tokyo senza indicare una nuova data. «Una visita di Stato del presidente Xi in Giappone si terrà in un momento conveniente per entrambi» ha detto il portavoce Yoshihide Suga.

LA LETTERA DI KIM JONG-UN
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha inviato una lettera personale al presidente sudcoreano Moon Jae-in, esprimendo fiducia e sostegno alla battaglia di Seul contro l’epidemia di coronavirus che nel Paese ha causato finora 5.766 contagi accertati e 35 morti. Nella missiva, consegnata ieri, Kim ha espresso la convinzione che il Sud sarà in grado di superare le difficoltà, auspicando che tutti i sudcoreani possano godere di buona salute, ha riferito il portavoce presidenziale Yoon Do-han, nel resoconto della Yonhap.