Ci saluta Mary Higgins Clark, regina della suspence

I suoi 56 bestseller hanno venduto oltre cento milioni di copie soltanto negli Stati Uniti e 300 milioni in tutto il mondo. L’America dice addio a Mary Higgins Clark, la sua “regina della suspense”, morta a 92 anni a Naples in Florida. La prolifica scrittrice aveva continuato a lavorare fino a pochi mesi fa e il suo ultimo libro, Kiss the Girls and Make Them Cry, era stato pubblicato a novembre da Simon and Schuster.

PASSIONE PER LA SCRITTURA
Nata il 24 dicembre 1927 in una modesta famiglia di origini irlandesi, Mary Theresa Eleanor Higgins Clark raccontava di essersi “ammalata di scrittura” a 7 anni, essendo gli irlandesi spesso “narratori nati”. Un corso di scrittura alla New York University l’aveva indotta a a affrontare situazioni personali chiedendosi una domanda: «Supponi che…?» e «Cosa succederebbe se…?», aggiungendo un «perché». Mary si era sempre attenuta a questa ricetta.

IL PRIMO SUCCESSO
Dopo aver ricevuto diversi rifiuti, nel 1975 era riuscita a pubblicare il suo primo libro, Dove sono i bambini, divenuto un best seller e alla 75esima ristampa. Tra i gialli di successo, anche No Place Likehome in cui la casa dei sogni nei sobborghi del New Jersey si trasforma in un incubo per la protagonista.Due ingredienti erano però sistematicamente assenti, per scelta deliberata, dai suoi scritti: sesso e parolacce.

REGINA DELLA SUSPENSE
Al centro dei suoi libri ci sono spesso protagoniste femminili, con gli uomini nella parte del cattivo. La formula era ripetitiva e prevedibile ma funzionava perché la Higgins Clark era una straordinaria affabulatrice. Mary aveva un segreto per agganciare i lettori e tenerli avvinghiati ai suoi volumi che arrivavano in libreria uno dopo l’altro. Creava storie che avrebbero fatto dire ai suoi fan: «Avrei potuto essere io. Avrebbe potuto essere mia figlia. Avrebbe potuto succedere a noi».