Briganti e invasione francese: in uscita “Pitt sangue e libertà”

psicheaurora_22-09-18Sabato 22 settembre 2018 a Villa Latina, presso la piazza del Municipio, si è tenuto l’evento “Terra di Briganti”, dedicato a un pezzo di storia sconosciuto ai più. La manifestazione, seguita da numerosi partecipanti, è stata organizzata dall’amministrazione comunale di Villa Latina e dalla casa editrice Psiche e Aurora con il patrocinio della Regione Lazio.

IL PROGRAMMA
Alle ore 17, apertura della manifestazione con i saluti del sindaco di Villa Latina, Luigi Rossi e delle autorità presenti. A seguire: presentazione del romanzo storico di Angela Reale e Lucio Rossi dal titolo Pitt, sangue e libertà, edito da Psiche e Aurora; commento del libro e dibattito, interventi di Fernando Riccardi, Giuseppe Iucci, Luca Leone; “Odori e rumori”, degustazione a tema con musiche e storie di Fulvio Cocuzzo.

DA AGNONE A VILLA LATINA
Giornata importante per Villa Latina che fino al 1862 si chiamava “Agnone” e che nella sua lunga storia è stato sempre in antitesi con la vicina Atina. Il romanzo di Angela Reale e Lucio Rossi tratteggia le gesta di Benedetto Panetta, detto Pitt, un brigante (qualcuno preferisce di gran lunga il termine “insorgente”) che nel corso del decennio francese (1806-1815), molto si dette da fare ad Atina e dintorni, nel cuore dell’alta Terra di Lavoro.

PANETTA E L’ASSALTO DI ATINA
Nel settembre del 1806 Panetta, al comando di una grossa banda composta da diverse centinaia di uomini, andò all’assalto di Atina, i cui abitanti si erano trincerati al riparo delle possenti mura di cinta della città. Soltanto l’intervento di un contingente francese accorso da San Germano (l’odierna Cassino) indusse i briganti a togliere l’assedio e a disperdersi nei boschi.