Alimentazione e scrittura creativa diventano un libro grazie agli studenti di Aprilia

schoolatwork_09-06-16Mercoledì 8 giugno 2016 nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci” di Aprilia si è svolta la presentazione del libro Racconti dal Lazio realizzato dagli studenti della scuola media e edito dalla casa editrice Psiche e Aurora. Il progetto ha coinvolto tutti e tre gli ordini di scuola con l’obiettivo di incrementare il piacere emotivo della lettura, potenziare le capacità espressive, scoprire la contaminazione con tecnologie digitali e nuovi media, comprendere il significato di testi scritti a fini diversi. Grande soddisfazione per gli alunni e per le famiglie che hanno potuto vedere gli sforzi dei ragazzi coronati nella pubblicazione di un volume unico nel suo genere in tutto il territorio. Il Dirigente ha rivolto parole di apprezzamento per il lavoro degli studenti, per la cura con la quale gli insegnanti li hanno guidati verso questo importante risultato. Un ringraziamento particolare all’editore Luca Leone per aver favorito la pubblicazione del lavoro e per la proficua collaborazione maturata negli anni.

L’IDEA DEL LIBRO
«Nel 2014» spiega Barbara Pedrazzi, la docente referente del progetto «la Regione Lazio presenta un avviso pubblico, dal titolo “Io scrivo!”, finalizzato alla promozione del libro e della lettura nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio regionale. Si chiedeva agli istituti laziali di realizzare progetti che mettessero il testo letterario, il piacere di leggere e la scrittura al centro delle proprie attività, attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti e che si sperimentasse l’esperienza della scrittura anche mediante nuove tecnologie di comunicazione. A noi insegnanti è sembrata da subito una bella occasione e una nuova sfida da affrontare. Con la collaborazione della casa editrice Psiche e Aurora abbiamo pensato di intraprendere questo percorso con molto entusiasmo».

L’OBIETTIVO DEL PROGETTO
«L’obiettivo fondamentale» continua la docente «era quello di promuovere la lettura attraverso la scrittura creativa, realizzando dei testi scritti che sarebbero poi stati raccolti in un volume dal titolo Racconti dal Lazio: Storie di alimentazione nell’anno di Expo. La scrittura diventava così una fondamentale occasione di socializzazione e educazione sociale. Abbiamo pensato di coinvolgere gli alunni attraverso la lettura di romanzi storici ambientati nel Lazio e integrata – per contenuti e tematiche trattate – al programma svolto nel corso dell’anno. Il punto di partenza è stato la scelta dei libri sui quali i ragazzi avrebbero lavorato».

DALLA LETTURA ALLA SCRITTURA CREATIVA
I testi scelti sono stati dedicati per la prima media al Medioevo (romanzo: La spada longobarda di Angela Generali), per la seconda a Roma e al territorio del basso Lazio nel Seicento (romanzo: Il segreto del cardinale di Angela Generali), per la terza alle paludi pontine durante la bonifica (romanzo: La ragazza della palude di Massimiliano Santini). I libri proposti per la lettura sono stati scelti tra i testi del catalogo nazionale del Ministero dell’Istruzione per le adozioni scolastiche. Ai ragazzi è stato chiesto di contestualizzare la letture e la produzione di materiale scritto e audiovisivo con gli eventi dell’Expo 2015:
– l’alimentazione nel Medioevo (I media);
– l’alimentazione dopo la scoperta dell’America (II media);
– l’alimentazione dell’Agro pontino, mix di cultura laziale, veneta, friulana e romagnola (III media).

FASI DI LAVORO
Il lavoro si è svolto in diverse fasi. La prima ha visto il testo scritto al centro dell’attenzione degli studenti; il libro è stato letto e commentato sia a scuola, con la supervisione dell’insegnante di lettere o durante l’ora di approfondimento letterario, sia a casa. La lettura dei romanzi ha fornito diversi spunti per successivi approfondimenti tematici e ricerche. In un secondo momento gli alunni si sono cimentati con la scrittura creativa. Ogni singolo ragazzo o ogni gruppo ha scelto una tematica tra quelle proposte o suggerite dalla lettura dei romanzi ed ha elaborato un testo che è stato poi pubblicato in questo volume.

METODOLOGIA OPERATIVA
La metodologia privilegiata è stata il cooperative learning, gli alunni hanno lavorato in piccoli gruppi eterogenei in attività di collaborazione, conoscenza ed aiuto reciproco. Hanno interagito per trovare soluzioni e giungere a scelte comuni nel rispetto di regole condivise. In ogni gruppo sono stati divisi i compiti ed assegnati i ruoli. L’insegnante ha ricoperto il ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività strutturando all’occorrenza gli ambienti di apprendimento. Alcuni alunni hanno lavorato singolarmente e altri ancora in piccoli gruppi ma fuori dal contesto scolastico. Oltre al lavoro sui testi i ragazzi hanno realizzato diverse illustrazioni che sono state esposte alla mostra finale del progetto lettura e successivamente utilizzate per arricchire il loro libro.

Fonte: Blogicgramsciaprilia.it