Addio a Tom Clancy, il re del “techno-thriller”

Tom Clancy, uno dei più famosi scrittori di bestseller al mondo, è morto nella notte dell’1 ottobre 2013 a Baltimora, aveva 66 anni. A dare la notizia è stata la giornalista del New York Times Julie Bosman, via twitter, dopo averne ricevuto la conferma dal suo editore. Non è stato soltanto uno scrittore prolifico e di grande successo. La sua firma, negli anni, è diventata un vero e proprio brand nei campi del cinema e dei videogiochi. Ecco cosa ci ha lasciato.

I LIBRI
Da romanziere si è distinto per la straordinaria sensibilità politica e attenzione ai particolari, in grado di convogliare – nella sua serie più famosa, che vede per protagonista Jack Ryan, quella di Ottobre Rosso per intenderci – una vasta conoscenza di tecniche, attrezzature e strategie militari con uno spiccato gusto per l’azione. Viene riconosciuto tra i maggiori esponenti e del techno-thriller, genere che mescola l’avventura a un’attenta ricerca scientifica, e che annovera tra le firme più importanti Michael Crichton e Craig Thomas. La grande fuga dell’Ottobre Rosso è il suo primo libro, del 1984.

I FILM
Oltre ad essere il primo film che porta sugli schermi il personaggio di Jack Ryan, impersonato in questo caso da Alec Baldwin, Caccia a Ottobre Rosso, uscito nel 1990, è stato uno dei primi film a trattare della guerra fredda a ridosso della caduta del muro di Berlino. Memorabile, inoltre, nel ruolo del capitano Marko Ramius, un grande Sean Connery.

Nel 2014 uscirà in Italia Jack Ryan: Shadow One, il quinto film dedicato all’agente della CIA. Della pellicola si sa ancora poco: di sicuro sarà diretto da Kenneth Branagh (che interpreterà anche il “cattivo” di turno), Chris Pine sarà Jack Ryan e anche Kevin Costner farà un cammeo. Non è ancora disponibile un trailer.

I VIDEOGIOCHI
Nel 1996 Tom Clancy e Doug Littlejohns, capitano di sottomarino della marina inglese diventato amico dell’autore dopo la pubblicazione di La grande fuga dell’Ottobre Rosso, fondano Red Storm Entertainment. È la casa di produzione che ha sviluppato gran parte dei giochi ispirati ai romanzi di Tom Clancy. Nel 2000 Red Storm Entertainment viene acquisita dal gigante dei videogame Ubisoft, pur continuando a sviluppare i giochi della serie Tom Clancy’s.

Tom Clancy’s Rainbow Six (1998): il gioco dà al giocatore il ruolo del protagonista del romanzo: controllare e dirigere le azioni dei Rainbow, una squadra anti-terrorismo composta da truppe scelte dei paesi della NATO. Nel 1998 il videogioco rivoluziona il genere degli sparatutto in prima persona, spostando l’attenzione dall’azione frenetica alla pianificazione attenta dei movimenti degli agenti e delle missioni. Rainbow Six è famoso per la sua difficoltà ed è considerato l’inventore del genere degli sparatutto tattici.

Tom Clancy’s Splinter Cell (2002): il videogioco più famoso a portare la firma Tom Clancy e, sorprendentemente, non è ispirato a nessun romanzo. Il gioco mette il giocatore nei panni di Sam Fisher, uno 007 senza smoking specializzato in missioni solitarie. Il successo di Splinter Cell ha, tuttavia, lanciato una serie di romanzi autonomi, tutti pubblicati sotto lo pseudonimo collettivo David Michaels.

Tom Clancy’s The Division (2014): ispirato a una simulazione di un attacco terroristico con armi biologiche, The Division è un gioco ambientato in un futuro apocalittico in cui una epidemia ha messo in ginocchio gli Stati Uniti in soli 5 giorni. Il gioco uscirà nel 2014 per Xbox One, Playstation 4 e PC.

Fonte: Linkiesta.it
Aggiornamento: 02-10-2013 (41)
Sezione: Psiche e Aurora
Rubrica: Creativi