A Lucca pronto al via il Festival della didattica digitale

scuola_22-02-16Dal 25 al 27 febbraio 2016 Lucca ospita il Festival della didattica digitale. Nel corso della manifestazione verranno presentate le più avanzate innovazioni tecnologiche attraverso 50 eventi dislocati in differenti luoghi del centro cittadino lucchese. Per alunni e docenti si tratta di un “viaggio” nelle tecnologie più avanzate applicate alla didattica e all’apprendimento.

LA MANIFESTAZIONE
La manifestazione è rivolta prima di tutto a docenti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, i quali potranno iscriversi alle conferenze per confrontarsi e aggiornarsi su tematiche di grande interesse: dalla robotica al coding, dalla realtà virtuale e immersiva, allo storytelling, con particolare attenzione alle attualissime problematiche dell’inclusione.

25 FEBBRAIO, ORE 10
La conferenza d’apertura “L’innovazione didattica a scuola: quali novità sul fronte delle tecnologie?” è affidata al Presidente dell’Indire Giovanni Biondi e al Direttore dell’Istituto di BioRobotica al Sant’Anna di Pisa Paolo Dario. Due dei protagonisti dell’innovazione didattica in Italia offriranno una riflessione puntuale e critica sull’utilità e il ruolo delle tecnologie nei processi di apprendimento.

25 FEBBRAIO, DALLE ORE 15 ALLE 16
Silvia Panzavolta (ricercatrice Indire), Michele Gabbanelli e Daniela Di Bari (IIS “Savoia Benincasa” di Ancona) parleranno di Let’s Debate! ovvero l’ars oratoria nell’era di internet – Laboratorio di debate. Nell’ottica di un’innovazione integrata che coinvolge tutti gli attori del sistema-scuola, sarà possibile conoscere come funziona il Debate, una delle 12 idee che l’Indire e il movimento delle Avanguardie Educative propongono a dirigenti, docenti e studenti per cominciare a cambiare la scuola e la didattica.

25 FEBBRAIO, DALLE ORE 15 ALLE 16,30
Il ricercatore Indire Andrea Benassi ci porterà in “edMondo”, il mondo virtuale 3D online dell’Indire a disposizione di docenti e studenti della scuola italiana. Durante il workshop i partecipanti entreranno in questo “mondo virtuale” attraverso un avatar e potranno creare il loro primo contenuto virtuale a sfondo didattico.

26 FEBBRAIO, DALLE ORE 9 ALLE 10
Ilaria Bucciarelli (ricercatrice Indire), Serena Goracci (ricercatrice Indire), Matteo Berardi ed Elena Marcato (Istituto Comprensivo n° 9 di Bologna) presenteranno la conferenza Un altro modello è possibile! Le voci delle scuole e le idee per innovare la didattica. Flipped classroom, contenuti didattici multimediali, aule 3.0: con le voci di coloro che le stanno sperimentando, verranno illustrate le 12 idee che l’Indire e il movimento delle Avanguardie Educative propongono a dirigenti, docenti e studenti per cominciare a cambiare la scuola. Lo stesso evento si ripeterà dalle 10 alle 11 con Silvia Panzavolta (ricercatrice Indire), Anna Messinese e Antonio Buldini (Liceo artistico “G. C. Argan” di Roma).

26 FEBBRAIO, DALLE ORE 15 ALLE 16,30
Giovanni Nulli (ricercatore Indire e referente del progetto di ricerca Coding@scuola), nel workshop “Primi passi con il Coding” illustrerà a docenti e alunni le possibili applicazioni del pensiero computazionale nella didattica. I partecipanti creeranno il loro primo programma con il software Scratch.

26 FEBBRAIO, DALLE ORE 17 ALLE 18
Ilaria Bucciarelli (ricercatrice Indire), Alessandra Bruzzi e Alessandra Franchi (Istituto Comprensivo “Cadeo e Pontenure” di Piacenza) parleranno di Prosumption a scuola: scenari di produzione e consumo di contenuti didattici multimediali in collaborazione con le istituzioni culturali. La rete e il digitale ridisegnano il sistema complessivo delle istituzioni con cui una società educa i suoi cittadini. Dall’esperienza di una scuola media, una riflessione sul concetto di libro di testo tradizionale, del ruolo educativo del museo e della necessità per gli studenti di produrre contenuti. “Contenuti didattici digitali e libri di testo” è una delle 12 idee che l’Indire e il movimento delle Avanguardie Educative propongono a dirigenti, docenti e studenti per innovare la didattica e la scuola.

Fonte: Indire.it