100 anni di storia per i viaggi d’istruzione… e scatta l’allarme del Touring Club

Era il 1913 quando Touring Club Italiano organizzava la prima gita. Il Touring Club Italiano, che ha inventato i viaggi di istruzione, lancia l’allarme e chiede al governo misure concrete.

“I dati appena pubblicati dai quotidiani sul crollo del 70% dei viaggi d’istruzione – afferma Fabrizio Galeotti, Direttore Generale del Touring Club Italiano – ci preoccupano molto. Il Touring Club Italiano, che esattamente 100 anni fa ha inventato l’idea e la pratica della gita scolastica, riconosce nel viaggio d’istruzione un ruolo fondamentale e insostituibile nel percorso educativo di uno studente. Non solo perché completa la preparazione in classe, dando la possibilità di vedere da vicino quanto appreso sui libri, ma soprattutto perché costituisce un’occasione irripetibile per comprendere il significato più vero del viaggio, a prescindere dalla meta scelta e dagli specifici contenuti didattici proposti. Chiediamo al Governo misure concrete che possano essere d’aiuto a scuole e famiglie per tutelare e valorizzare il viaggio di istruzione che sta affrontando una crisi profonda a causa, principalmente, dei forti tagli operati alla scuola, non certo per mancanza o calo di volontà di partecipazione”.

Il Touring, che ha inventato l’idea di gita scolastica nel 1913, è da sempre attento al turismo scolastico. Da sette anni promuove Classe Turistica, il concorso nazionale rivolto alle scuole superiori italiane, che nel tempo è diventato un’occasione per premiare studenti meritevoli ed impegnati, discutere e confrontarsi su temi legati alle politiche giovanili e riflettere, grazie all’Osservatorio sul Turismo Scolastico curato dal Centro Studi dell’Associazione, sull’andamento di questo importante settore.

Secondo l’Osservatorio, i dati del settore hanno registrato nel 2011/2012, prima del calo di quest’anno, una tenuta del viaggio di istruzione con 930 mila (il 24% in più rispetto all’anno precedente) studenti delle scuole superiori di secondo grado che hanno preso parte a una gita scolastica (equivalente a quasi il 50% delle classi totali) su una domanda potenziale di 2,7 mln di studenti, con un incremento del fatturato del settore di 270 mln di euro rispetto ai 215 mln dell’anno scolastico precedente (+25%). Le destinazioni preferite dalle scuole superiori di secondo grado per le gite all’estero sono Praga, Barcellona e Berlino, seguite a pari merito da Londra e Parigi. Le classi che invece hanno scelto di rimanere in Italia hanno mostrato di prediligere Roma, Firenze e Venezia, che torna al terzo posto dopo l’exploit di Torino nell’anno scolastico 2010-2011, salita ai vertici della classifica sulla spinta dell’Anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Fonte: Touringclub.it
Aggiornamento: 25-11-2013 (49)
Sezione: School at Work
Rubrica: Scuola